Weekend dell'Immacolata: 9 cose da fare a Milano (la decima decidetela voi)

passeggiare a milano

Un lungo ponte si avvicina. In molti lo attraverseranno tutto traghettandolo in montagna a sciare. Fortunelli. In città le luci di Natale sono state già accese e la frenesia del Natale inizia il contagio. Le previsioni? Anestetizzati dal peggiore Novembre del decennio potremmo fare spallucce alla notizia che domani è bello, gli altri giorni molto meno (domenica potrebbe nevicare). Per fortuna Milan l'è un gran Milan e offre tanti svaghi per questo weekend e oltre. Vi proponiamo una lista di 9 cose da fare in città (l'ultima suggeritecela nei commenti) e buon ponte di Sant Ambroeus.

1: Lo shopping frenetico.Fino al 12 dicembre c'è L'Artigiano in fiera, "manifestazione in cui si può gozzovigliare e portarsi avanti per i regali di Natale", diceva il nostro Gabriele. In molti maldigeriscono lo spostamento a Rho, ma la manifestazione vale il viaggetto. Consiglio: pretendere di vederla tutta in un sol botto ecquivale ad un Hara-kiri. Limitatevi a 2-3 padiglioni.

2: Lo shopping benefico. Al Banco di Garabombo di Pagano si svolge il consueto mercato equo e soliale, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20, nel parcheggio di via Pagano. Un tendone con un sacco di idee per il Natale tra prodotti del commercio equo, biologici, di filiera corta oltre a quelli fatti in carcere, di cooperative sociali italiane e a marchio Libera Terra. E ancora abbigliamento, accessori, articoli per la casa, idee regalo, prodotti cosmetici e libri. Merita, sempre per il motivo accennato in apertura, un salto al Mercatino di Natale di Emergency di piazza Missori (aperto fino alle 19.30).

Foto by Flickr

3: Per i presenzialisti dell'Arte. E' l'evento cittadino per eccellenza del Ponte. Parliamo dell'inaugurazione del Museo del Novecento, lunedì, dalle 18, fino all’una di notte tra sinfonie di Stravinskij, musiche futuriste, colonne sonore di Nino Rota, canzoni di Gaber e della Vanoni ad ingresso libero.

4: Gli Inossidabili Oh bej! Oh bej!. Da domenica, tra le vie del Castello, 441 bancarelle (tutte bianche, come decoro urbano impone) allestite fino al giorno dell'Immacolata, mercoledì 8. Quest'anno, garantiscono gli amministratori, niente paccottiglia cinese, ma qualità e territorialità. Sono 148 i banchetti riservati agli artigiani.

5: "Ho visto la Luce". John l'aveva vista dopo il lisergico sermone nella scena della chiesa nel capolavoro Blues Brothers. Un'esperienza difficile da replicare, ma in questo il Festival Led può esservi utile. Un itinerario comodo-comodo è quello che da Piazza San Babila si conclude all'Arco della Pace. L'evento clou? Mercoledì 8 alle 18, quado l'illuminazione scenografica delle vetrate del Duomo sarà salutata da 500 lanterne fluttuanti sulla piazza e un concerto d'organo.

6. Per contestatori. Martedì 7 c'è la prima della Scala. Se siete tra quelli che non andrà alla prima (d'altronde il biglietto arriva a costare anche 2.400 euro) potrete divertirvi a contestare Sandro Bondi e la Brambilla, presenti all'evento insieme a Napolitano, accompagnato dalla Moratti. Ci sarà un presidio "creativo e pacifico" per protestare contro i tagli alla cultura (e già che ci siamo anche la riforma Gelmini) al quale parteciperanno Paolo Rossi, Toni Servillo, Moni Ovadia, Andrée Ruth Shammah, l'Agis, i ragazzi delle scuole di recitazione e gli universitari.

7: Tra i libri. C'è ancora il VI Salone del Libro Usato, una miniera di occasioni per chi sbava per le edizioni limitate e introvabili. Dal 5 all'8 dicembre alla FieraMilanoCity tra centinaia di bancarelle in cui scovare edizioni originali e libri d'epoca. Ci sono anche gli editori che si mettono in mostra con i tesori della loro collezioni. L'ingresso è libero (orario 10/19).

8: Per i più piccoli. Se avete dei bambini non potete perdervi i 5 anni di apertura al pubblico del Sottomarino Toti al Museo della Scienza e della tecnologia, martedì e mercoledì. Dai 3 anni in su una marea di eventi tematici, giochi e visite guidate per imparare giocando.

9: Per nostalgici. L'ultima la rubo dall'illuminante post di Gabriele che ha partorito l'articolo dopo un lunghissima traversata dagli effetti lisergici: 10 cose da fare a Milano in una giornata del genere (del genere uggiosa):

Dovete avere almeno 30 anni e non avere conflitti con il passato. Nel senso che la vostra adolescenza non vi deve ispirare né odio, né rimpianto, solo un sorriso. Sempre sperando che il tempo tenga - nel senso: che resti nuvoloso - ma con la pioggia potrebbe essere addirittura meglio, prendete e vagate, rigorosamente a piedi, verso:

- Il bar dove passavate per un cappuccio e una brioche al mattino prima di entrare al liceo
- Il cortile dove giocavate da piccoli
- La piazzetta dove avete passato l’adolescenza
- Le case cui citofonavate per far scendere qualcuno
- La pensilina dove aspettavate l’autobus per tornare a casa
Incontrate voi stessi vent’anni più giovani e mettetevi in guardia: il futuro non sarà come te lo aspetti.

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