"Ticinese d.o.c.": una passeggiata per corso San Gottardo insieme a Giampaolo Rossetti

Oggi vi proponiamo un mini-documentario sul quartiere Ticinese di Milano, si tratta di un progetto di Francesca Foglio, Shirin Nekoei, Luca Pecori, Giulia Pozzetti ed Esther Zanon della Facoltà di Communication Design del Politecnico di Milano. Un incrocio di vie che dal centro, vicino a Porta Ticinese appunto, "[…] nel corso degli anni si è esteso verso la periferia seguendo il corso dei Navigli, corso San Gottardo e le zone limitrofe" come leggiamo su milanoeprovincia.splinder.com.

Giampaolo Rossetti, settantasei anni e scrittore milanese prolifico (ambienta i suoi romanzi manco a dirlo tra le strade del quartiere Ticinese "dove le inimicizie finivano spesso in coltellate" come ricorda in un'intervista sul web press milanonera.hotmag.me; ricordiamo la sua trilogia "Ciapa el tram balurda", "Ciapel ti che mi sun surda" e "Tric e trac lasèla andà") racconta una Milano "lenta", forse inedita ai suoi frequentatori distratti, che si oppone al tempo che passa.

Locali come il Frizzi e lazzi, la Trattoria "La Madonnina", il Bar Rattazzo, il Caffè del Borgo, la Libreria del Corso, il centro di resistenza culturale "Il Trebbo" di via Edmondo De Amicis, 17, solo per citarne alcuni, e soprattutto le persone che li frequentano sono sufficienti per dare un'identità a un quartiere in quest'epoca di globalizzazione? Forse sì.

Video | ticinese d.o.c., Est.7 by Vimeo

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