Capodanno a Milano, la crisi si vede dalle piazze

Piazza Duomo

Il conto alla rovescia allo scattare delle prime ore del 2011 è quasi arrivato al termine e la domanda più drammatica a cui rispondere è ovviamente diventata "ma tu a capodanno cosa fai?". Giusto questa mattina sentivo un programma su una radio nazionale che provava a dare una risposta all'annosa questione, partendo da presupposto che il trend dell'anno sarà il risparmio, ovvero cena in casa tra amici e poi festa, possibilmente in piazza ascoltando della buona musica. Inutile fare l'elenco di tutti i concerti che ci saranno in giro per l'Italia, verrebbe solo voglia di prendere e cambiare aria. A Milano sembra che la crisi (o questa è la scusa) sia più forte anche della campagna elettorale prossima ventura e quindi non ci sarà nessun evento in grado di competere con Claudio Baglioni in concerto a Roma, ci si dovrà accontentare di Fiordaliso (ebbene sì, è ancora viva e vegeta) che canterà al Villaggio delle Meraviglie, ai giardini di Porta Venezia. Questo sarà l'appuntamento "istituzionale", perché l'unico promosso dal Comune di Milano.

Per chi vuole trascorrere in musica live le prime ore dell'anno nuovo si può puntare all'immancabile Magnolia (zona Idroscalo) dove suonerà lo ska dei Figli di Madre Ignota (al modico prezzo di 10€) mentre alla Scighera (via Candiani 131) si festeggia con le atmosfere balcaniche dei Muzikanti di Balval e del Trio Mirkovic (15€).

Per chi ama la musica classica invece l'appuntamento è alla Chiesa di San Marco (in piazza San Marco) per le ore 20 con le sinfonie K550 e K551 di Mozart dirette dal mastro (ingresso libero, inizio ore 20).

Foto Milanoweb

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