Milano al cinema, 2010 un anno da ricordare o dimenticare?

Milano non è un città fotogenica? Roma è la sede deputata per il cinema in Italia? La risposta a queste (e altre) domande non è così semplice come sembrerebbe. Milano a detta di molti cineasti è una città molto bella da riprendere e che fornisce tanto materiale per raccontare storie (sia comiche, sia drammatiche), ma purtroppo quello che appare ovvio è che nella nostra città non esiste un sistema virtuoso che renda un po' più semplice, e magari economico, girare un film in città. Sono proprio i costi elevati, ma mancanza di una vera politica di sostegno e la poca funzionalità della Film Commission (almeno rispetto a quella di altre città come Torino) a complicare la vita a registi e produttori.

Ma cosa ci resta del 2010? In realtà è stato un anno molto produttivo per Milano, che ha visto un buon numero di film realizzati tra le sue strade. Arriverà tra pochi giorni in sala Che bella giornata, sicuro successo per Checco Zalone che racconta il Duomo di Milano dalla prospettiva della Madonnina con il suo taglio comico decisamente riconoscibile.

Dopo il continua scoprite tutti i film made in Milano del 2010.

Forse la sequenza più bella è l'omaggio in bianco e nero regalata a Milano sulle notte del Notturno di Chopin da Gabriele Salvatores nel suo Happy Family.

La borghesia milanese è protagonista di storie divertenti e drammatiche dove però l'amore è al centro di tutto, accade così per La donna della mia vita di Luca Lucini (qui sopra) e Io sono l'amore di Luca Guadagnino (qui sotto), film amatissimo negli Stati Uniti!

Come dimenticare il blockbuster del Natale, il nuovo successo di Aldo, Giovanni e Giacomo è un film molto milanese. La banda dei Babbi Natale si candida a diventare un classico delle feste come il panettone (ma non il cinepanettone).

Torniamo indietro di qualche mese e ritroviamo anche un Silvio Soldini milanese, con Cosa un film ambientato in una città sempre fuori fuoco dove si intuiscono le ambientazioni ma non le si vedono mai realmente (siamo alle parti di Via Boccaccio)

Ma a Milano passa anche il grande cinema americano, dopo The International con George Clooney con Clive Owen anche Sofia Coppola è venuta in città per alcune scene del suo Somewhere, che ha vinto il Leone d'Oro a Venezia 2010. Insomma il grande cinema a Milano c'è anche se nessuno lo accoglie con un tappeto rosso...

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: