Oxus-oxus: guerilla marketing per non dimenticare Piazza Fontana

Quest'anno l'anniversario della strage di Piazza Fontana (di cui abbiamo già parlato qui e qui), andrà ricordato anche per l'azione di protesta di un gruppo di ragazzi contro una una catena di negozi riconducibile all'estremista di destra Delfo Zorzi, a lungo sotto inchiesta per la strage del 1969. Ex militante di Ordine Nuovo, tra i principali imputati per la strage della Banca dell'Agricoltura per cui (dopo l'ergastolo in primo grado) è stato assolto l'anno scorso in Cassazione, Zorzi è ancora indagato, ma per la strage di piazza della Loggia a Brescia, del '74. Delfo Zorzi è oggi propietario della "Oxus", una ditta specializzata in pelletteria con sede a Tokyo. Da diversi anni Zorzi vive in Giappone con il nuovo nome di Hagen Roi. Su di lui pende una richiesta di arresto confermata di recente dalla Cassazione, ma non può essere estradato in Italia perché ormai ha il passaporto giapponese, acquisito tramite matrimonio. La Oxus possiede due negozi in Italia, a Roma e in galleria Vittorio Emannuele a Milano, non molto lontano...da piazza Fontana stessa! Nel video, potete vedere alcuni momenti della protesta, durante la quale hanno sfilato con grandi borse nere - alcune di stoffa, altre ritagliate nel cartone e poi appese ai muri, allo slogan di "Oxus. La borsa che fa strage". L'iniziativa - una sorta di azione di guerrila marketing - è raccontata dagli stessi promotori sul loro blog oxus-oxus.blogspot.com.

via | Repubblica.it

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