Torna a Milano Identità Golose il summit degli chef insieme a Wine Lovers, la fiera del vino di qualità a prezzi accessibili

winelove

Torna la Fiera che coinvolge i migliori chef d’Italia e d’Europa per discutere e fare il punto sulla ristorazione, le sua evoluzione e le nuove tendenze, in una nuova location: il Milano Convention Centre di Via Gattamelata. Ma c'è di più perché quest'anno la novità si chiama Winelove, l'evento dedicato a vini di altissima qualità a prezzi accessibili, ideato e curato da Ludovica Amat, si svolge in contemporanea a Identità Golose.

Su due piani diversi, Winelove al primo e Identità al secondo, con i rispettivi programmi sfalsati di 24 ore. Winelove apre i battenti del suo evento sabato pomeriggio 29 gennaio, per concluderlo nel primo pomeriggio di lunedì 31, mentre Identità declinerà il suo programma da domenica 30 a martedì 1 febbraio. Quest’anno il tema centrale è ancora il “Lusso della Semplicità”. Questa la prefazione di Paolo Marchi, ideatore e curatore della rassegna:

E proprio il Lusso della semplicità ci caratterizzerà ancora perché la realtà è cambiata. E’ vero: ci saranno sempre, sparsi per il pianeta, clienti danarosi e poco curiosi, felici di frequentare un certo lusso pomposamente “ottocentesco”, ma il buono più attuale e concreto ha assunto tutt’altre forme e fogge, più primarie e naturali, figlie di chef, pasticcieri, produttori, appassionati eticamente consapevoli dei problemi che affiggono il mondo. Non si può più essere egoisti, non si può più mangiare questa o quella cosa solo perché ci piace. Dobbiamo portare rispetto alla natura, dobbiamo badare anche a un futuro che sarà il risultato delle nostre virtù o delle nostre scelleratezze


Buoni propositi, un pizzico di ecologismo e tanti dilemmi che saranno discussi e risolti dai tanti e celeberrimi personaggi che si alterneranno sul palco: Massimo Bottura, Cracco, Berton, Bottura, Baronetto e molti altri. Numerose le conferenze che i relatori terranno. Alcune dal sapore ruspante: Gennaro Esposito e il sapore autentico dell'orto campano, Mauro Colagreco e il nostro orto invernale, Antonello Colonna e la leggenda del Cacio e pepe. Qualcun'altra più pretenziosa: Franco Aliberti natural-mente dolce, un percorso emozionale all'interno del dolce attraverso i sensi che la mente percepisce, Nuno Mendes una moderna interpretazione del passato: la storia di un viaggiatore e Mehmet Gürs con i princìpi di nuova cucina anatolica. Consiglio: tenete sott’occhio i golosi di Gustoblog per ulteriori notizie.

  • shares
  • Mail