Giretto d'Italia in bici a Milano martedì 3 maggio

giretto d'italia 2011

Che bellissima idea quella del Giretto d'Italia: la si leggeva ieri sulle pagine del Corriere, media partner dell'evento. Di che si tratta: di abbinare a una pratica intelligente - muoversi in bici, magari per andare al lavoro - un po' di sana competizione con le altre città italiane - noi siamo nel girone con Bari, Firenze, Genova, Roma, Torino, Venezia e Verona - e vedere dov'è che si usa più la bici

Il Giretto d’Italia, il primo campionato nazionale della mobilità ciclabile, si terrà martedì 3 maggio in una ventina di città italiane, la serie A delle biciclette. Le aree urbane coinvolte, infatti, sono le protagoniste italiane di buone pratiche per la mobilità slow. A organizzare il Giretto d’Italia sono Cittainbici, Fiab e Legambiente, ma i protagonisti veri saranno i cittadini. Nel dettaglio martedì 3 maggio, in una fascia oraria definita (tra le 7.30 e le 9.30) in tre zone diverse del territorio comunale saranno attivi tre check-point per monitorare tutti i veicoli in transito. La città guadagnerà punti ogni volta che passa una bicicletta, mentre riceverà bonus quando passano pedoni e penalità quando passano automobili e scooter.

Ho appena dato un colpo di telefono a Legambiente per saperne di più, per esempio sulla data - confermato il 3 maggio anche a Milano - e sui check-point: uno sarà in piazza Costantino, in fondo alla ciclabile di via Padova mentre un altro sarà più centrale, in via Senato, il terzo invece sarà in via Carducci-San Vittore. Intanto vediamo qualche altro dettaglio dopo il salto.

Leggo nelle istruzioni per l'uso sul sito di Legambiente (in pdf qui)

Martedì 3 maggio tra le 7.30 e le 9.30 il Comune organizza tre check-point in tre zone diverse della città per monitorare veicoli e pedoni in transito. I comuni aderenti riceveranno una scheda di rilevazione e le relative istruzioni. I tre check-point dovranno essere posizionati in aree dove solitamente non ci sono limitazioni al traffico (possono quindi essere messi all’ingresso di un’area pedonale o di una ztl, ma non all’interno). Una volta scelto il giorno, sarà possibile modificarlo solo in caso di maltempo o avvenimenti eccezionali a condizione che la sfida si disputi comunque nella settimana scelta dall’organizzazione.

Sempre in pdf e sempre sul sito di Legambiente la scheda di consegna dati e la scheda per il rilevamento dei dati. Nel pezzo uscito ieri sul quotidiano di via Solferino c'era anche qualche dato onestamente sconfortante sulla mobilità

Il risultato complessivo è disarmante; se tentassimo una gara europea usciremmo a pezzi: nel nostro paese solo il 3,8% degli spostamenti totali è fatto in bicicletta. In Olanda il 27%, in Danimarca il 18%, in Germania il 10%, in Finlandia il 7,4%. Peggio di noi solo Francia, 3%, Regno Unito 2%, Portogallo 1 % e Spagna 0,7%

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