Mezzi pubblici notturni sabato e domenica: a voi com'è andata?



La cartolina londinese in alto potrebbe essere la consuetudine anche a Milano. Bus notturni efficienti e frequenti. Partita la sperimentazione dei bus notturni, come prevedibile, è stato un successo: in 5 mila hanno usato i mezzi pubblici per spostarsi in città venerdì e sabato scorso. Non sono stato tra i fortunati, ma con molto interesse ho letto il reportage di Gianni Santucci e Giacomo Valtolina sul Corriere della Sera. Questa una summa:

Alla fine della notte tra sabato e domenica l'immagine è questa: Milano prova ad assomigliare a Londra e Berlino. E quegli stessi passeggeri che, tra i tanti modelli di riferimento «europei», hanno scelto il portoghese : la timbratura del biglietto è il gesto più raro della notte. Il motivo è chiaro. I parcometri (260), riadattati per vendere i biglietti, sono pochi e non distribuiti secondo le necessità dei mezzi (si trovano solo nelle zone delle strisce blu per i parcheggi). Risultato: gli unici che viaggiano in regola sono i previdenti (pochissimi) che arrivano col ticket in tasca.

Sono tante le perplessità e le lamentele. In primis i biglietti in vendita nei parcometri; non danno resto e sono pochi. Così bisogna cercarli, spesso alla cieca. E ancora bus stracolmi e nessuna indicazione delle fermate, niente cartelli sui bus, niente segnali in strada. L'Assessore Maran promette che dalle prossime volte verrà corretto il tiro e migliorato il servizio, più parchimetri e più bus in circolazione. E a voi com'è andata? Raccontateci la vostra esperienza.

Foto by Bo47, Flickr

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