Cappuccino e brioche a Palazzo Marino

Ieri il consiglio comunale di Milano ha vissuto una giornata campale. La maggioranza si è sfaldata, ma ha portato a casa comunque una vittoria sul Centrosinistra, il tema: le targhe alterne. Il Carroccio e il Centrosinistra si sono uniti per richiedere alla Moratti l'applicazione delle targhe alterne fino a marzo, visto che a Milano lo smog sta arrivando sempre più a limiti inaccettabili. Dopo il fallimento della 'tassa antismog' carroccio e unione chiedevano almeno un banale regolamento sulle targhe alterne, ma il voto finale di 31 a 25 ha dato ragione alla maggioranza.

Matteo Salvini, capogruppo della Lega, ha dichiarato che:

"Sul traffico la giunta ha idee confuse, mancanza di coraggio e assenza di progetto"

Ma la protesta più eclatante arriva da Enrico Fedrighini dei Verdi. Il consigliere di opposizione ha deciso di mostrare tutto il suo disappunto nei confronti delle politiche ambientali della giunta Moratti, inscenando una particolare protesta: a dormito nella sala del consiglio comunale di Palazzo Marino. Fedreghini ha dichiarato:

"Il sindaco deve esprimersi su cosa intenda realmente fare contro il traffico e l'inquinamento, anche alla luce dell'atteggiamento della maggioranza di centrodestra che da mesi sta facendo di tutto per bloccare i provvedimenti annunciati dalla Giunta"

Insomma, la situazione si fa sempre più complicata sia per la maggioranza che sta perdendo i voti della Lega sulle tematiche ambientali, sia per noi cittadini che ci dobbiamo respirare schifezze tutti i giorni. E intanto regna il più totale immobilismo.

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