Ecopass: annullate tutte le multe per l'emergenza smog dai giudici di pace



Un brutto colpo per il Comune di Milano e la sua gestione all'emergenza smog di Febbraio, quando furono cambiate le regole di accesso all'area Ecopass. I giudici di pace coinvolti hanno bocciato i provvedimenti antismog del Comune con diverse sentenze che danno ragione ad automobilisti entrati nella cerchia dei Bastioni senza pagare perché convinti, in buona fede, che i loro veicoli fossero esentati.

In maggioranza si tratta di guidatori di auto diesel euro 4 senza filtro antiparticolato che in quei 22 giorni di Pm 10 alle stelle avrebbero dovuto pagare ma non lo hanno fatto. Dopo i numerosi ricorsi ( 450, fra l'1 e il 21 febbraio), il giudice nella maggior parte dei casi ha dato ragione ai ricorrenti in nome del mancato rispetto "degli obblighi del Comune di garantire a tutti i cittadini completa e adeguata conoscenza dei provvedimenti adottati". In pratica si bocciano senza appello le repentine modifiche delle regole di Ecopass in caso di picchi di smog.

Una gestione dell'emergenza un po' confusa e raffazzonata? Da tempo Legambiente denuncia un modus operandi non incisivo del Comune sull'emergenza inquinamento, la mancanza di interventi strutturali al sistema traffico. Un colpo anche all'Ecopass e alla sua gestione. A questo proposito il giudice di pace ha qui una precisa idea: "O si paga tutti, senza deroghe e favoritismi, escludendo solo le categorie sensibili, oppure non è garantito il principio dell'eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge". Si riapre la discussione sull'Ecopass? Di sicuro il Comune dovrà tenerne in considerazione per il futuro.

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