Elezioni comunali Milano 2011, l'ago della bilancia Manfredi Palmeri

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Il 15 e il 16 maggio si va a votare per le comunali 2011: la sfida vera è tra Letizia Moratti, sindaco in carica, contro Giuliano Pisapia, candidato dell'opposizione. Abbiamo scritto parecchio sul tema negli ultimi tempi: meno abbiamo scritto su Manfredi Palmeri, terzo incomodo, candidato del terzo polo, ovvero di Fli, Udc e Api.

Leggo su l'Espresso un ritratto di quello che insieme a Mattia Calise del Movimento Cinque Stelle potrebbe essere l'ago della bilancia in caso di ballottaggio:

I sondaggi, per ora, danno basso il terzo incomodo: l'ultimo (Swg per "Il Sole 24 Ore" del 23 aprile) lo quota al 6 per cento, un ben più lusinghiero Ipsos di fine marzo lo piazzava tra il 6,5 e il 9. Alessandra Ghisleri, la sondaggista più ascoltata dal Cavaliere, lo colloca ai blocchi di partenza tra il 4 e il 5, dopo aver ponderato le serie storiche dei partiti che lo appoggiano, l'Udc che a Milano non ha mai superato il 3 per cento, Fli che non si è mai misurato: "Ma resta un'incognita. La lista che lo sostiene, Nuovo polo, che raggruppa i finiani e i rutelliani, è un marchio sconosciuto agli elettori, può disorientare o attirare qualche deluso, presto per dirlo

Ma può soprattutto disperdere i voti, allontanando per entrambi i candidati maggiori una vittoria al primo turno...

La chiosa - cattivella - di Luigi Crespi, vecchia volpe dei sondaggi

"In Publitalia ne selezionavano a decine come lui", spiega Luigi Crespi, il regista della campagna elettorale berlusconiana del 2001, quella del contratto con gli italiani nello studio di Vespa: "Carini, pettinati, inutili". In consiglio comunale confermano: "Piaceva alla Moratti perché non si è mai presentato senza cravatta"

Sarà anche carino pettinato e inutile, ma rischia di essere l'alleato chiave per decidere chi entrerà a Palazzo Marino dopo l'eventuale ballottaggio del 29 maggio. Lo si leggeva anche su Lettera 43

Lo spettro è quello del ballottaggio, con il rischio che l'elettorato di centrodestra possa boicottare il secondo turno preferendo magari il week end al mare. Il sondaggio Swg del 28 aprile, dà la Moratti e Pisapia a distanza più che ravvicinata, in una forbice che varia tra il 41 e il 45 %; quello Ipr di venerdì 29, ha messo l'attuale primo cittadino in una forchetta che varia tra il 46 e il 50 %, mentre Pisapia tra il 38 e il 42 %. Fullresearch indica invece che la Moratti potrebbe raggiungere al massimo il 49%, mentre Pisapia dovrebbe fermarsi al 43: tanto basterebbe per il Partito democratico e Sel per portare il primo cittadino al secondo turno del 29 maggio. E il ballottaggio è un'incognita, anche per il comportamento degli elettori del Terzo polo di Manfredi Palmeri

Già, per voi con chi sceglierà di allearsi Palmeri in un eventuale ballottaggio?

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