Elezioni Milano 2011 i risultati definitivi zona per zona, Pisapia al 48%, Moratti indietro, si va al ballottaggio il 29

pisapia hai spaccato tutto

Aggiornamento del 30 maggio: tutte le ultime proiezioni, exit poll e risultati dello spoglio li leggete qui dalla homepage

Risultato ora definitivo dalle comunali Milano 2011: Giuliano Pisapia trionfa contro Letizia Moratti. Il candidato sindaco del PD si assesta sul 48% - 48,11% - mentre il primo cittadino in carica dal 2006 si blocca sul 41,55%. Uno scarto ora definitivo molto pesante per Letizia Moratti, oltre il 6%.

E gli altri? Manfredi Palmeri, in corsa per il terzo polo - Udc, Fli, Api - al 5,52%, mentre il candidato del Movimento 5 Stelle Mattia Calise delude - rispetto agli exploit degli altri M5S in Italia - bloccandosi su un non certo lusinghiero 3,25%. Ulteriori outsider sono tutti sotto l'un per cento.

Ok: passata l'ubriacatura per un successo mai visto a Milano - da che mi ricordo, il massimo della sinistra in questa città è stato Tognoli - facciamo il punto. Prima cosa: lanciamo una pernacchia a Massimo Cacciari, è facile: basta tornare indietro di qualche mese...

...quando l'ex sindaco di Venezia lavorava ai fianchi del PD milanese, per sostenere la candidatura di Gabriele Albertini, o di un candidato più moderato di Giuliano Pisapia - si parlò anche di Tabacci, dell'Udc - uscito vincente a sorpresa dalle primarie PD in cui aveva sconfitto l'archistar Stefano Boeri, draft del PD.

Cacciari spiegava che serviva un candidato più a misura di centro: più di Pisapia? Un borghesissimo avvocato, figlio di avvocato leggendario, andato a scuola con Don Giussani, credo sia difficile trovarne. Infatti Cacciari si sbagliava: almeno per ora, eh, non mettiamo le mani avanti. Maniavantismo, sempre.

Poi: non solo a Milano, questo giro di amministrative ci dice che il PD dove le primarie le fa, dove ci crede, dove le accetta, poi i risultati ai seggi pagano. Milano offre una lezione vecchia: che era forse da imparare prima, già ai tempi di Vendola in Puglia, mandata giù a fatica dalle nostre parti. Ma che risultato; per ora.

Già, per ora: perché secondo me il peggio deve venire ancora, e sarà verso il ballottaggio. Perché un po' qualche segnale arriva, che i quindici giorni che ci separano dal 29 maggio non saranno proprio tranquilli. Ci sono tante incognite. La prima: come reagiranno da domani PdL, Lega e terzo polo.

Ci si può immaginare un PdL rabbioso? Ma la tempesta di guano per ora è stata controproducente, almeno a Milano. Lo è stata a mio modo di vedere solo perché messa in atto da un primo cittadino balbettante e incapace di picchiare come Letizia Moratti.

Se su quella poltrona ci fosse stato Sallusti, o Daniela Santanchè, al confronto su Sky, non so se sarebbe finita così stasera. Ecco, un tweet di NonLeggerlo di qualche ora fa, non proprio rilassante

tweet non leggerlo

vedremo. E poi la Lega: anche lì, impossibile capirci nulla finché il padrone di tutta la baracca - Silvio Berlusconi - parla - e parlerà oggi - il padrone della baracca verde invece ha già parlato. E non sembra felice

Secondo fonti vicine al Senatùr, Bossi sarebbe addirittura pentito per non aver proposto nel capoluogo lombardo un candidato del Carroccio come ha fatto per altri centri lombardi. «Se qualcuno infatti diceva che il Pdl vinceva anche grazie alla Lega - ha commentato un leghista che ha chiesto l'anonimato - oggi possiamo dire che la Lega con il Pdl perde. Dove infatti ci siamo presentati da soli, come ad esempio a Gallarate e a Rho, andiamo sicuramente al ballottaggio. Poteva succedere anche a Milano»

e ancora il terzo polo. Già oggi Rutelli, Casini e Fini si sono incontrati per decidere una strategia comune, ancora poco chiara. Manfredi Palmeri e il suo 5% ballano ancora a Milano. Intanto, per chi ha votato Giuliano Pisapia c'è solo da festeggiare: sulla pagina Facebook foto dei festeggiamenti al Teatro Elfo e in Buenos Aires. Ma Milano come ha votato?

Vediamo qualche dato zona per zona per Giuliano Pisapia:

Zona 1: 47,28%
Zona 2: 46,01%.
Zona 3: 49,4%
Zona 4: 48,9%
Zona 5: 47,72%
Zona 6: 48,99%
Zona 7: 46,3%
Zona 8: 48,26%
Zona 9: 49,12%

Testa a testa tra Zona 3 e Zona 9 per il miglior serbatoio di voti per Pisapia: in Città Studi, Lambrate, Porta Venezia si supera addirittura Stazione Garibaldi, Niguarda, tradizionale baluardo della sinistra milanese.

Questo l'ultimo dato generale del Ministero degli Interni per il Comune di Milano, domattina faremo un update.

ultimo pisapia

Giuliano Pisapia: 48,11%
Letizia Moratti: 41,54%

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