Democracia Real Ya! stasera in piazza Duomo: la Rivoluzione del sacco a pelo sbarca a Milano?

Democracia Real Ya! in piazza Duomo: la Rivoluzione del sacco a pelo sbarca a Milano?
È stata convocata per stasera in piazza Duomo a partire dalle 19.30 la prima iniziativa a sostegno di quella che si potrebbe definire la Rivoluzione dei Sacchi a Pelo, un movimento che in Spagna sta inquietando non poco la classe dirigente e che ha ormai raggruppato centinaia di ragazzi e ragazze nelle piazze di mezza Spagna.

Si chiama Democracia Real Ya, ed è nato più o meno a metà aprile dalla volontà di qualche gruppo di studenti universitari e giovani disoccupati che, assistendo alla potenza esplosiva delle proteste 2.0 che hanno scosso i paesi arabi - partite tutte dal web, da twitter e da facebook soprattutto - hanno deciso di intraprendere una lotta pacifica per denunciare le deliranti condizioni di vita e di lavoro in cui versa gran parte della società spagnola, in primis i giovani, tra cui il tasso di disoccupazione sfiora di questi tempi il 50%, che si sentono sempre più abbandonati dalla classe dirigente ed esclusi dal discorso politico e che ha deciso dire basta, Ya Basta!, per l'appunto.

Questa di Milano non è un'iniziativa isolata, altre simili si stanno autoorganizzando nel resto di Italia e d'Europa. Dopo quasi una settimana di mobilitazione, che in Spagna ha visto un gran numero di piazze occupate senza soluzione di continuità da centinaia di persone armate di tanta rabbia, molta creatività e, ovviamente, un buon sacco a pelo, la protesta potrebbe dunque diffondersi in tutta Europa seguendo la eco di twitter, su cui il canale #spanishrevolution si sta moltiplicando nelle sue varie declinazioni specifiche, tra le quali, ovviamente, anche #italianrevolution.

Per ora lo scopo di questo ritrovo milanese, di cui trovate il gruppo su Facebook (ad ora conta circa 300 adesioni, in costante crescita), sembra essere semplicemente quello di creare una rete di solidarietà con il movimento spagnolo; non sembrano infatti esserci, almeno per ora, le condizioni necessarie perché attecchisca con la stessa, ispanica potenza anche qui in Italia.

Eppure, contando che la rabbia, la frustrazione e la disillusione che animano i ragazzi e le ragazze spagnole sono sentimenti ampiamente condivisi da quasi tutti i giovani europei, in primis dagli italiani, io non escluderei che, nel giro di qualche settimana, ci saranno anche i ragazzi italiani a urlare Ora basta! al riparo dei loro sacchi a pelo.

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