Leggende metropolitane: rom e punk-abbestia pagati dai pidiellini. Il centrodestra disposto a tutto per screditare Pisapia?



Giorni fa un articolo di Giornalettismo mi fece trasalire, ipotesi avvallata da Vendola in un suo discorso. Si parla di ragazzi trasandati, stile punk-abbestia, che passano la giornata in metro ascoltando musica a tutto volume rispondendo alle proteste dei passeggeri con frasi tipo ‘noi siamo per Pisapia’.

Alcuni segnalano in alcuni mercati rionali la presenza di giovani rom che distribuiscono volantini per Pisapia, oppure su tram e metropolitana si aggirerebbero zingari che con sacchi maledoranti e imgombranti porterebbero borsette e magliette pro Pisapia, facendo intuire ai milanesi che se passa lui, Milano subirebbe un esodo biblico di rom pronti a prendersi la città. Io non li ho visti, ma uso poco i mezzi pubblici. Vi è capitato di vedere qualcosa?

Seppur è noto che il centrodestra sia ormai disposto al tutto per tutto su Milano verrebbe difficile credere che qualcuno abbia assoldato manovalanza (a pagamento si intende) per screditare Pisapia e il suo programma. Naturalmente rientrano nel terreno di scherno lecito i fotomontaggi che ritrarrebbero Pisapia talebanizzato o i volantini del comitato civico “Milano pulita” dallo slogan d'impatto: "Se votate Pisapia, l’amichetto degli islamici, consegnerete ai vostri figli una Milano di merda".

Non si esclude anche il video elettorale fatto dalla Lega che pone l'accento sui rom, sulla moschea, sui "tram di Milano guidati dagli stranieri" con tanto di sigla finale in arabo. E poi l'ultima, una di quelle "zingarate" di Amici Miei, sicuramente una leggenda, secondo la quale capannelli di finti operai, con tanto di geometri, intenti a fare sopralluoghi e a prendere le misure per la nuova ‘moschea di Pisapia’.

  • shares
  • Mail
24 commenti Aggiorna
Ordina: