Obolo per finanziare i lavori del Duomo: contrari o favorevoli?



I lavori non finiranno mai; è la Fabricca del Dom d'altronde. I soldi stanziati per il restauro della cattedrale per converso finiranno. I tenutari della cattedrale milanese, in occasione della conferenza stampa per presentare le fasi di Restauro della Guglia Maggiore, hanno fatto sapere che, oltre agli eventi per finaziare il restauro (come i concerti sulle guglie, di cui potete prendere visione sul sito VivilDuomo) stanno studiando la possibilità di un pagamento di un obolo, una tariffa per i turisti:

se si trovasse il modo di separare il flusso dei fedeli, della diocesi e non solo, dai turisti, non sarei contrario a introdurre un piccolo contributo per la visita del Duomo

Questo nelle intenzioni, almeno finché non verrà superato il problema: come distinguere i fedeli dai turisti? Dato che "non si può certo fare pagare il fedele ambrosiano che viene anche da lontano". L'autocertificazione, a mio avviso rimane la soluzione migliore, visto che si parla di questioni sacre. In pratica l'ingresso al Duomo potrebbe essere anticipato da una semplice domanda da parte dell'addetto: "Turista o fedele?". Voi siete d'accordo? E se si, come risolvere il problema?

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