Ancora sigilli a un centro massaggi di Milano, la prostituzione negli appartamenti del centro

Red Light District Amsterdam

Chiuso l'ennesimo centro massaggi fasullo a Milano, squillo di lusso in via San Primo. Durante la campagna elettorale il centro destra paventava una deriva libertaria in caso di vittoria della sinistra, ricordate? Città in mano ai centri sociali, "stanze del buco" ovunque e magari dimenticandosi che la Merlin era socialista un bel quartiere a luci rosse.

Sebbene a Milano non esista nessun luogo simile – a differenza di Amsterdam solo per citare il più noto (nella foto in alto) – e lo sfruttamento della prostituzione dal 1958 illegale nel nostro paese, già da anni vi raccontiamo dei centri massaggi chiusi per prestazioni a luci rosse, pare siano molto diffusi quelli cinesi. Nessuna sorpresa per i lettori più scafati di 02blog, strano che faccia ancora notizia sui giornali.

Vi segnalo infatti l'articolo di oggi di Michele Focarete sul "Corriere della Sera" circa i sigilli posti a un appartamento in pieno centro – tra Palestro e San Babila per intenderci – adibito a casa per appuntamenti da un'italiana e popolato da giovani sudamericane. Apparenza da centro massaggi con tanto di tariffario quando in realtà i clienti venivano da tutta Italia per ben altro.

Foto | Gina Collecchia by Flickr

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