La stazione per treni e aerei di Sant'Elia, progetti per la Milano del 1914

Rispetto a Venezia i futuristi avevano le idee ben chiare – "Bruciamo le gondole, poltrone a dondolo per cretini, e innalziamo fino al cielo l’imponente geometria dei ponti metallici e degli opifici chiomati di fumo, per abolire le curve cascanti delle vecchie architetture", da Contro Venezia passatista – circa Milano dobbiamo accontentarci di visioni ardite come la Stazione per treni e aerei di Antonio Sant'Elia (Milano, 1914) che rivisitata rivive in questo breve video caricato su Vimeo.

Se in un progetto a lui attribuito del 1912 (potete vederlo su www.lombardiabeniculturali.it) il giovane architetto immaginava una Stazione Centrale sì monumentale ma non rivoluzionaria, ben diversi sono i disegni del 1914 dove innalzava grattacieli-stazioni nel cielo della Milano d'inizio XX secolo. Immaginatevi via Vittor Pisani trasformata in un campo volo con pista d'atterraggio per aerei. Certo Sant'Elia non poteva immaginare l'avvento dei jumbo e pensava ad aerei più piccoli.

Nel suo manifesto proclamava: "Le case dureranno meno di noi. Ogni generazione dovrà fabbricarsi la sua città" (dal Manifesto dell'architettura futurista). Se pensiamo a quanto, in un certo senso, sia stata uguale a se stessa Milano negli ultimi cento anni Sant'Elia non doveva essere proprio contento della sua città di formazione. Gli sarebbero piaciuti secondo voi dei grattacieli in costruzione a Porta Nuova? E a voi questa Centrale futurista come vi sembra? Un bello schizzo a colori originale lo trovate cliccando qui.

Video | Sant'Elia Revisited, few.arch by Vimeo

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