Via da Milano (in treno) costa caro



Lasciare la nostra amata città (!) anche per un fine settimana diventa sempre più caro, specialmente per le povere tasche di chi ha uno stipendio fisso. Con gli ultimi aumenti decisi da Trenitalia dal 1° gennaio, poi, (ah, scusate, volevo dire adeguamenti) i viaggi a media e lunga percorrenza si avviano a diventare davvero esclusivi.

Sì, è vero che le tariffe italiane sono le più basse d'Europa, che i treni dei pendolari non hanno subito rincari e che qui siamo abituati a pagare poco per un servizio scadente: però, sarebbe stato più accettabile prima migliorare il servizio e poi alzare le tariffe. Non il contrario!

Voglio proprio vedere se dal primo gennaio spariranno anche i piccoli (si fa per dire) ritardi di 5/10/15 minuti per tratta, che ormai fanno parte dei paesaggio come il ponte sul Po.

Comunque, ecco le nuove tariffe, secondo il sito di Trenitalia. I prezzi, attenzione, sono per la sola andata:
Per andare a Torino in Alta Velocità (1h e 22') si pagano 25 euro o 20 in seconda classe.
Per Roma in Eurostar (4h e 30') 51 euro in seconda e 74 in prima classe.
Per Venezia ancora Eurostar (2h e 43') 23 e 32 euro, rispettivamente in seconda e in prima classe. Bologna (1h e 42') 26 e 37 euro.

Andando più a Sud Napoli (6h e 30') 62 e 88 euro; Bari (7h e 51') 61 euro e 82 euro; Reggio Calabria (11h e 05') 83 e 121 euro.

Buon viaggio, con Trenitalia.

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