Accorpamento Sant'Ambrogio, tutti dalla parte del 7 dicembre

sant'ambrogio accorpamentoSolo quando gioca l'Italia e si vincono i mondiali ho visto schieramenti bipartisan tanto compatti: il 7 dicembre, Sant'Ambrogio non si tocca. Pisapia conferma, chissà cosa dirà Angelo Scola, nuovo Cardinale di Milano, successore di Dionigi Tettamanzi. Ma non penso che sarebbe un buon biglietto da visita per lui mettersi "contro" qualcosa che ha unito le frange politiche più lontane della giunta milanese oltre che la cittadinanza.

Ieri avevo cercato di spiegarvi come e cosa trattasse nel dettaglio il maxiemendamento che tocca le feste patronali e ne prevede l'accorpamento - regola non più valida per le feste laiche e concordatarie - sulla domenica, o sul lunedì o venerdì più vicino. La decisione deve essere presa entro il 30 novembre per l'anno successivo, quindi se ne parlerebbe, eventualmente per il 2012: quando il 7 dicembre cadrà di venerdì, e l'Immacolata, sabato 8 dicembre. Quest'anno? Tutto uguale al solito.

In ogni caso oggi altre voci si sono levate per dire che il 7 dicembre non si tocca, oltre a quella di Erminio Scalzi, vescovo e abate di Sant'Ambrogio. La voce è quella di Carlo Sangalli,

«Sant'Ambrogio è un momento importante per la città, una festa religiosa ma anche un'occasione per il rilancio dei consumi nelle feste che, per le piccole imprese diffuse e per i negozi di vicinato, segnano l'andamento complessivo di tutto l'anno»

Spiega Andrea Senesi

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