11 settembre 2001: dieci anni dopo Milano ricorda

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Sono passati dieci anni ma sembra ieri. L'11 settembre 2001, l'attentato alle torri gemelle che cambiò la storia dell'America e del mondo. Oggi, dopo una decade e due guerre causate da quell'attentato, tutto il mondo ricorda le quasi 3mila vittime di quell'indimenticabile martedì. E anche Milano, nel suo piccolo, ha organizzato un'ampia serie di eventi sull'argomento.

Si comincia da Palazzo Reale, dove dal 10 settembre al 2 ottobre verranno ospitate due mostre (a ingresso gratuito) dedicate all'11 settembre. Al piano terra verrà allestita la mostra fotografica "11.9 Il giorno che ha cambiato il mondo. Dieci anni dopo. Documenti e immagini" promossa dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e Fondazione Forma per la Fotografia in collaborazione con il Corriere della Sera. Gli scatti sono stati realizzati nelle ore e nei giorni subito successivi all'attentato da grandi fotografi come James Nachtwey, Steve McCurry, Alex Webb, Gilles Peress, Susan Meiselas e altri.

Ben diversa invece l'esposizione nella corte interna di Palazzo Reale, dove con la sua opera "L'ultima cena globalizzata | Global Last Supper", lo scrittore pugliese Antonio Paradiso è riuscito a creare un'installazione utilizzando i resti delle Twin Towers. Ergo, venti tonnellate di lamiere contorte, sbarre di ferro e ammassi d'acciaio fuso e deformato, rimodellate secondo l'estro di Paradiso.

Domenica 11 settembre, alle 17.30, nel cortile d’onore di Palazzo Marino, la Civica Orchestra di Fiati di Milano presenta "New York, New York": un omaggio alla Grande Mela con musiche di Kander, Bernstein, Barber, mentre alle ore 20.00 laVerdi torna alla Scala con il suo tradizionale concerto commemorativo. Il programma, diretto da Zhang Xian, prevede il "Canto del destino" per coro e orchestra, di Brahms seguito da "War Requiem" di Britten.

Non solo arte, ma anche dibattiti. Due quelli previsti sugli attacchi alle torri gemelle: il primo giovedì 8 settembre alle 17, presso la Sala Buzzati della fondazione Corriere della Sera. Introdotto da Ferruccio de Bortoli e coordinato da Beppe Severgnini, l’incontro vedrà tra i partecipanti anche l’assessore Stefano Boeri, Piergaetano Marchetti (presidente di RCS MediaGroup e della Fondazione Corriere dela Sera), Sergio Romano, Bernard-Henry Lévi, James Nacthwey e Aldo Grasso.

Poi venerdì 9, alle ore 18.30, - e in stretta connessione con il concerto commemorativo de laVerdi - ancora Ferruccio De Bortoli, insieme a Gianni Cervetti (presidente Fondazione Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi) e Enrico Reggiani (professore di letteratura inglese e di cultura e civiltà dei Paesi di lingua inglese all'Università Cattolica) modererà il dibattito dal titolo "Il mio tema è la guerra e la pietà della guerra: Britten ed il War Requiem op. 66".

Altre news sul sito del Comune.

Foto | Flickr

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