Expo 2015 Milano, i padiglioni dove si mangia meglio: quali sono?

Dal Giappone all'Argentina, ecco i padiglioni dove si mangia meglio (a volte senza spendere una fortuna). E un consiglio anche per chi ama il buon vino.

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Quali sono i padiglioni di Expo 2015 in cui si mangia meglio? Prima di vedere i dieci padiglioni selezionati, una premessa: dal momento che il biglietto per l'Expo costa caro, in pochi hanno voglia di spendere poi grandi cifre pure per mangiare. C'è poi anche qualche critica che circola, e che mette nel mirino il fatto che un'esposizione universale che avrebbe dovuto concentrarsi sulla "alimentazione sostenibile" e sul tema della fame nel mondo e della penuria di risorse si sia risolta, di fatto, in una grande fiera enogastronomica.

Al di là di questi aspetti, segnaliamo che se state cercando i padiglioni di Expo dove mangiare bene spendendo poco questo è il link che fa per voi. Qui, invece, ci occupiamo dei padiglioni in cui si mangia meglio senza stare troppo a guardare alla spesa, il che però non significa che in tutti questi si spenda necessariamente una fortuna, anzi, alcuni coincidono anche con quelli economici.

Il padiglione segnalato un po' da tutti per quanto riguarda il cibo è sicuramente quello del Giappone. Tra i vari piatti, si segnala il Kaiseki Hana, numerosi assaggi preparati con dovizia da chef esperti. Attenzione, però, perché il costo supera i 100 euro. Se si vuole invece concentrarsi sul cibo di strada, tanti segnalano il padiglione di Israele, per l'hummus, il falafel e altre particolarità tipicamente mediorientali.

Il padiglione Argentina è un altro di cui tutti parlano benissimo, soprattutto per la carne: parillada mista - costine, salsicce, patate - e matambre argentino. Più semplice il cibo del padiglione olandese, ma le patatine fritte della tradizione belga-olandese sono sempre irresistibili, pare che meritino davvero anche i dolci. Per quanto riguarda il padiglione del Messico, pare che sia imperdibile il il tacos al Pastor, una tortilla di mais riempita di carne di maiale marinata con una salsa a base di spezie e peperoni e accompagnata con ananas e pomodoro.

Più rapidamente, si segnalano il padiglione della Colombia, quello del Marocco, quello della Malesia, quello della Bielorussia (incredibilmente, per la qualità del gelato) e ovviamente anche quello italiano.

Per chi invece fosse interessato al bere, oltre che al mangiare, segnaliamo di non perdere il padiglione del vino. Oltre a tutti gli aspetti culturali, comunque importanti e interessanti, c'è la possibilità di assaggiare tre vini (a 10 euro) scegliendoli tra una gamma di 1.300 bottiglie divise per regioni. L'occasione per bere quelle bottiglie che di solito non possiamo permetterci.

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