Open Night: il programma dei concerti in Triennale

Dai Guano Padano ad Hauschka, tutti i live nel giardino della Triennale di questa estate 2015.

schermata-2015-07-06-alle-14-38-37.png

Quest'estate milanese ha portato davvero un bel po' di buone notizie sotto il profilo della vita notturna: concerti, serate, nuovi spazi di aggregazione e ovviamente la riscoperta della Darsena, che l'ha già reso un centro della movida. In tutto questo, si aggiungono pure i concerti nel giardino della Triennale. Concerti gratuiti, sempre alle 21, di cui di seguito vi diamo il programma. Onestamente, non sembra essere tutto imperdibile, ma qualche chicca c'è. Soprattutto, è un programma molto diverso da quello solitamente offerto. Personalmente, consiglio il live dei Guano Padano (nonostante il nome terribile) dell'11 luglio.

10 Luglio ISTANBUL SESSIONS
Il sassofonista Ilhan Erşahin basa la sua musica sulle proprie radici culturali turche, e la sua visione musicale non conosce confini, comprendendo il jazz più avanzato e il pop internazionale. Passando senza soluzione di continuità da downtempo e dub reggae a bossa nova e acid jazz, Erşahin sorprende spesso l'ascoltatore facendo emergere ritmi e melodie dell'Anatolia o del pop turco.

11 Luglio GUANO PADANO
Il suono dei Guano Padano è caldo e vibrante, e mescola le melodie senza tempo del western alla Morricone con i ritmi pulsanti del Surf/Punk di John Zorn; le atmosfere strazianti delle ballate Tex Mex dei Calexico si combinano alle sperimentazioni free jazz e alla psichedelica Sixties.

16 luglio OREN LAVIE
Il disco The opposite side of the sea di Oren Lavie si configura come una silloge di pezzi estremamente raffinati, tutti da lui composti e arrangiati. La voce di Oren è morbida e quasi sussurrante e si svolge leggera su strutture musicali sospese ma precise. Il disco è intriso di smooth jazz e rimandi- tributi alla musica classica, tanto amata dall’artista.

18 Luglio PATRIZIA LAQUIDARA
Cantante, autrice, compositrice, e, occasionalmente, anche attrice di teatro e di cinema.
Patrizia spazia dalla canzone d’autore alla musica popolare alla sperimentazione vocale. “Poetessa di estrazione maudit ,“cosi viene definita per la sua scrittura ricercata ed evocativa, è considerata una delle punte di diamante tra le cantanti autrici italiane.

23/24/25 Luglio “SIAM VENUTI A CANTAR BAGGIO”
Siam venuti a cantar Baggio è il secondo atto di un progetto nato con il nome di Suoniamogliele!, che proponeva l’esibizione di alcuni artisti del quartiere di Baggio nel teatro Spazio Teatro 89. Da una successiva riflessione è nata l’idea di costruire un progetto che fosse anche un richiamo forte al tema delle qualità artistiche presenti nei quartieri della città.

31 Luglio HAUSCHKA
Hauschka esplora in maniera giocosa le possibilità dello strumento “pianoforte”; ottiene una gamma sonora più ampia mediante l'inserimento su corde e martelletti del piano di vari oggetti e materiali, palline da ping pong, gomma, pezzetti di legno, etc. che conferiscono allo strumento anche una valenza percussiva. Ciò lo porta ad agire in un territorio di confine tra la tradizione della ricerca accademica ed i ritmi contemporanei del new- jazz, creando una sorta di elettronica “acustica” di impatto.

1 Agosto SACRI CUORI
La band romagnola presenta il suo nuovo disco Delone. La musica dei Sacri Cuori è un viaggio caleidoscopico attraverso l’immaginario delle colonne sonore degli anni 60-70 e la musicalità post folk europea ed Italica in particolare, ma non solo, considerando il fatto che i componenti del gruppo, ironicamente, amano definirsi illegittimi figli di Fellini.

7 Agosto L’ORCHESTRINO
L'Orchestrino è composto da musicisti molto attivi nella scena jazzistica. Una piccola brass band creativa che si muove con la stessa facilità dal jazz di New Orleans all'improvvisazione libera; che padroneggia col medesimo rigore storico sia blues Ellingtoniani che ritmi afro-cubani.

8 Agosto FRANCA MASU & FAUSTO BECCALOSSI
La voce di Franca Masu incontra quella dell’accordeòn di Fausto Beccalossi per tracciare un percorso musicale molto profondo, tra preziose melodie e testi pregni di significato e vuole farlo abbracciando un repertorio che accomuna tutte quelle musiche e luoghi che di Franca Masu sono la patria musicale e ideale. Un canto d’amore che parte da Alghero ma che si espande per mare per raggiungere i canti e le melodie natalizie italiane, catalane, sarde, andaluse, portoghesi e galleghe fino a spingersi alla lontana Argentina con alcuni temi evocativi.

21 Agosto SALUTI DA SATURNO
Dietro il progetto Saluti da Saturno in realtà si cela Mirco Mariani, un musicista, autore e compositore già conosciuto, se non altro per il suo rapporto artistico con Vinicio Capossela, oltre che per le sue svariate collaborazioni nel rock (Mazapegul) e nel jazz (Enrico Rava, Stefano Bollani). In questo progetto, gioca in prima persona, componendo testi e musiche di tutti i brani, ma facendosi accompagnare da una nutrita schiera di artisti geniali e strumenti particolari.

22 Agosto DEAD COMBO
I Dead Combo sono Tó Trips e Pedro Gonçalves, che incarnano due personaggi, un becchino ed un gangster. Hanno pubblicato 5 album di inediti finora. La loro musica, specialmente nei primi album, è molto “visiva”, con forti allusioni musicali all’underground, e suscita l’atmosfera della Lisbona di un tempo, l’estetico mondo del design, dell’arte e, più di tutti, del cinema.

28 Agosto TRIO LOPEZ PETRAKIS CHEMIRANI
Questo trio nasce da un incontro musicale tra tre giovani musicisti che compongono ed eseguono la loro musica. Quest'ultima è influenzata da diversi generi musicali locali del bacino del Mediterraneo, luogo d'origine dei tre compositori. Il trio ha recentemente pubblicato il suo primo cd dal titolo "Mavra froudia" (sopracciglia nere) in Grecia e in Spagna.
Con l'uso di strumenti musicali appartenenti a diversi generi di musica tradizionale, l'influenza di tutti questi idiomi locali è evidente: musica Cretese, musica antica, musica iraniana, turca, armena, dell’Azerbaigian, afgana, spagnola e francese.

29 Agosto NIHAR MEHTA / ALBA “Il Raga della Rasa”
Nihar Mehta è nato nel 1975 in una delle più rispettate e quotate famiglie di musicisti di Ahmedabad, in India. Ha iniziato a studiare la Tabla e la musica classica indiana alla Saptak School, sotto la guida di suo zio Nandan Mehta e Puran Maharaj. L'incontro con Alessio Alba, musicista e massimo esperto di musica tradizionale Indiana in Italia, li porta a esplorare nuovi orizzonti che prendono forma nel loro ultimo progetto Il Raga e il Rasa, tradotto letteralmente il colore della passione.

  • shares
  • Mail