Come cambiano le lezioni al Parini di Milano

Si fa come nelle high school americane: sono gli studenti a scegliere quali lezioni seguire (ma solo un'ora al giorno).

liceo classico parini

La tradizionalissima scuola statale italiana sta provando a modificare qualcosa nel suo impianto (peraltro, di successo per moltissimi aspetti)? Sembrerebbe proprio di sì, visto che solo qualche giorno fa vi raccontavamo di come al Tito Livio si studierà in inglese, mentre la notizia di oggi è che a partire da gennaio ci saranno delle grosse novità al Liceo Classico Parini, il più antico di Milano.

Novità che ammiccano decisamente alle high school anglosassoni, in cui sono gli studenti a scegliere quali lezioni seguire spostandosi di classe in classe, esattamente al contrario di come funziona da noi. E quindi, un Parini all'americana? Sì, anche se solo in parte: il tempo ricavato per questa sperimentazione (che, appunto, partirà a gennaio) si troverà infatti accorciando le lezioni, che diventano di 50 minuti. Così, ogni giorno, ci sarà un'ora - che sarà preparata dagli stessi professori della scuola - che potrà essere scelta dagli studenti in cui studiare qualcosa che "normalmente non avrebbero mai studiato", come spiega lo stesso preside.

Si parla di geopolitica, filosofia analitica, letteratura comparata. Tutta roba molto interessante ma che di solito si incontra solo all'università. Alcuni di questi corsi si terranno al pomeriggio, problema molto relativo visto che all'interno dell'istituto apre un nuovo servizio mensa che permetterà agli studenti di avere per tutto il pomeriggio una base d'appoggio per continuare a studiare e seguire i corsi sperimentali.

Inoltre, saranno introdotti anche nuovi corsi di recupero pomeridiani, durante tutto l'anno, che gli studenti con delle insufficienze dovranno necessariamente frequentare finché non conquisteranno l'ambito sei.

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