Baratto amministrativo: a Milano le tasse arretrate si pagheranno con i lavori utili

Ma, giustamente, solo per chi è in difficoltà economica. Ecco che cos'è e come funziona il baratto amministrativo.

baratto amministrativo

Certe cose sembrano possano esistere solo nella avanzatissima Scandinavia, e invece capitano anche in Italia, in questo caso a Milano (poi bisognerà vedere se è quanto funzionano). È il caso del baratto amministrativo, possibilità introdotta dal decreto "Sblocca Italia" dell'anno scorso e che il comune di Milano, per primo, ha introdotto.

Ma che cos'è il baratto amministrativo? In parole povere, si tratta della possibilità di pagare le tasse arretrate attraverso lavori di pubblica utilità. Ovviamente, la misura sarà applicabile solo ai cittadini che hanno difficoltà economiche. Insomma, se siete squali di Piazza Affari e avete evaso la Tasi sul vostro attico in Brera non aspettatevi di poter ripagare spazzando le strade per qualche giorno.

E come funziona? Ai bandi potranno accedere solo i cittadini con un reddito inferiore ai 21mila euro l'anno che hanno una situazione riconosciuta di "morosità incolpevole", vale a dire che hanno smesso di pagare perché disoccupati o perché il loro reddito è stato improvvisamente e drasticamente ridotto (chessò, un negoziante entrato in crisi nera dopo il 2007). Si potranno saldare in questo modo Tasi, Imu, Tarsu, rette scolastiche, affitti di case popolari, multe stradali.

Per il momento, più dettagli non ci sono: entro dicembre ci sarà un tavolo tra gli assessorati per decidere quali saranno gli interventi dei cittadini e anche per calcolare quante ore saranno necessarie per saldare tot debiti. Ovviamente, viene già promesso che ci saranno controlli rigorosi per controllare che chi non ha pagato le tasse, almeno, quei lavori li faccia davvero.

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