Elezioni comunali Milano 2016: chi sarà il candidato sindaco del centrodestra?

Berlusconi promette la svolta: "In settimana scegliamo il nostro candidato sindaco". Ecco i nomi sui quali si punta.

del debbio candidato sindaco

In vista delle elezioni comunali di Milano del 2016 la situazione rimane estremamente confusa nel campo del centrodestra. Chi sarà il candidato sindaco è ancora una domanda senza risposta, ragion per cui Silvio Berlusconi in persona ha deciso di scendere in campo per strigliare i suoi. Nella preparazione di una campagna elettorale il tempismo è decisivo, e questo continuo parlare di candidati alle primarie del centrosinistra non fa che sottolineare quanto invece siano indietro i lavori nello schieramento avverso.

"Entro una settimana scegliamo il nostro nome", fa sapere il Cavaliere. Il problema è che il tempo stringe senza che nel novero delle possibilità si veda niente di concreto. Chi sia il prediletto di tutto lo schieramento di centrodestra si sa da tempo: trattasi di Paolo Del Debbio, che però ha ribadito ieri per l'ennesima volta che lui non si candiderà: "Voglio fare bene il mio mestiere, il giornalista".

Del Debbio si trova in una situazione poco invidiabile: lui non intende fare il sindaco, si è capito, allo stesso tempo se Berlusconi davvero decidesse di iniziare un pressing serio, come farebbe a tirarsi indietro? Riuscirebbe davvero a dire di no se il Cavaliere in persona si recasse nel suo soggiorno per chiedergli di candidarsi? Il leader di Forza Italia sarà anche un leader in declino, ma il suo ascendente su gli uomini che in qualche modo gli devono le loro fortune, si sa, è sempre molto forte.

Si vedrà, anche perché le alternative scarseggiano: si parla sempre di Maurizio Lupi - ma il Nuovo Centrodestra è inviso alla Lega - si parla di Giulio Gallera, ma non è un nome conosciuto e il suo partito, Forza Italia, non è entusiasta all'idea; non si parla invece di un nome proposto dalla Lega Nord (se non nell'improbabile ipotesi che l'onere lo assuma lo stesso Salvini), il che fa capire come nel partito più forte del centrodestra manchi una classe dirigente nuova in cui pescare nomi forti. In tutto questo, non si è ancora capito se davvero si riuscirà a convincere Berlusconi a passare dalle primarie.

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