Triennale, addio alla Bovisa al suo posto il Ciak


E' ufficiale, ma la voce girava da tempo. In marzo chiude la Triennale Bovisa e la suo posto potrebbe arrivare il Ciak. Inaugurato nel 2006 avrebbe dovuto rilanciare l’intero quartiere Bovisa e in parte lo ha fatto, come ci tiene a sottolineare Rampello, direttore della Triennale, che su Repubblica dice:

la Triennale Bovisa nasce come struttura provvisoria, dove il termine provvisorio va letto nel senso latino del termine: “providere”. Era infatti il volano per riqualificare la zona in sinergia con altre realtà: il Politecnico, l’Istituto Mario Negri, gli studi di Telelombardia.

Purtroppo i buoni intenti sono stati vanificati da un'affluenza di pubblico davvero scarsa. E qui arriva il Ciak, sempre in cerca di una sede definitiva, dopo l'occupazione del parcheggio della Fabbrica del Vapore dove il teatro si è trasferito cinque anni fa dopo lo sfratto dalla storica sala di via Sangallo.

Si perché dov'è ora il Ciak non piace all'assessore alla Cultura Stefano Boeri che sull’area di via Procaccini ha altri progetti: Uno spazio del contemporaneo. La struttura va smantellata prima della settimana del Salone del Mobile. Così la proposta di riprendere l'attività in Bovisa potrebbe concretizzarsi in una concreta opportunità.

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