Energy Box 2015: le centraline elettriche diventano street art

50 street artist hanno ridipinto 150 centraline elettriche dal centro alla periferia.

Non so voi, ma in mezzo ai tanti problemi che Milano continua ad avere - nonostante la "primavera" - e che riguardano soprattutto l'impossibilità di organizzare eventi di un certo tipo a causa della costante contrarietà dei sedicenti comitati di quartiere, queste iniziative mi restituiscono sempre il buon umore.

Energy Box 2015, nell'ambito della Urban Art Renaissance che ha già da vita alla mostra di street art alla Fabbrica del Vapore, è un progetto molto semplice: 50 street artist si sono occupati di dipingere 150 centraline elettriche sparse per tutta la città, prendendo spunto, volendo, da quello che Pao e Bros fanno da decenni in città.

Il risultato non è male per niente (e potete giudicarlo da soli sfogliando la gallery in cima al post). Oggi queste centraline decorate e colorate sono diventate opere d’arte permanenti di Milano. Se volete vedere altre foto, il consiglio è quello di seguire la pagina Instagram, mentre questa sera si festeggerà il successo dell'iniziativa con una festa alla Fabbrica del Vapore.

Ecco il programma della festa conclusiva alla Fabbrica del Vapore:

- Ore 19.30, concerto Manupuma.
- All’interno del concerto, intorno alle ore 20.10, sono previsti gli interventi del Capo di Gabinetto del Comune di Milano Maurizio Baruffi, del Presidente di Fondazione AEM Alberto Martinelli, del professore ordinario di Storia dell’arte moderna al Politecnico di Milano Flavio Caroli e dell’ideatore di ‘Energy Box 2015’Atomo Tinelli.
- Ore 21.15, esibizione dal vivo di alcuni degli artisti che hanno dipinto le centraline semaforiche (Zibe, Rendo, reFRESHink, Ina Ferrara), all’interno dell’ex locale Cisterne. Proiezione di un video sull’intera iniziativa ‘Energy box 2015’.
- Ore 22, Dj-set con Tommaso Toma di Radio Popolare.

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