Elezioni comunali Milano 2016, Feltri sconsiglia a Sallusti di fare il sindaco: "È roba da sfigati"

4mila euro al mese, per un direttore di quotidiano, sono ben poca cosa.

sallusti candidato sindaco milano

Ci siamo occupati più volte dello stipendio del sindaco di Milano; un po' per ragionare sulla assurda differenza tra quanto guadagna il primo cittadino di una grande città rispetto a un "semplice" consigliere regionale, un po' per sottolineare la ragione per cui parecchi possibili candidati del centrodestra (da Paolo Del Debbio a Urbano Cairo) non abbiano mai preso in considerazione la cosa.

In effetti, il sindaco di Milano guadagna 4mila euro netti al mese. Sembrano tanti a noi comuni mortali, ma sono davvero pochi per un anchorman come Del Debbio (si stima che il suo stipendio di 500mila euro annui) o per un imprenditore come Cairo. Ma sono ben pochi anche per un possibile candidato come Alessandro Sallusti, direttore de il Giornale il cui lavoro è sicuramente adeguatamente retribuito.

Glielo ha ricordato anche il collega e sodale Vittorio Feltri a La Zanzara: "Gli ho detto che andava a guadagnare 7mila euro lordi e gliene restano in tasca 4mila. Quasi costretto a cenare alla Caritas. Come direttore ha un ottimo stipendio, che perderebbe. E poi non ha i voti. Anche a Salvini ho detto che farebbe un errore, fare il sindaco oggi è da sfigati".

Ora, con quattromila euro magari non si va alla Caritas. Ma è sicuro che uno come Sallusti, che dovrebbe rinunciare alla carica di direttore, ci smenerebbe parecchio. Va però sottolineato come, in passato, persone dal reddito estremamente elevato non si siano fatti tutti questi problemi: Letizia Moratti è un ottimo esempio, come lo stesso Pisapia, che da avvocato qual è aveva un reddito che sfiorava il milione di euro. Evidentemente non tutti hanno lo stesso concetto di "sfigato".

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