Primarie Pd Milano 2016, Balzani e Majorino: il ticket impossibile

L'intesa tra i due porterebbe a una probabile vittoria, ma Majorino non cede.

Le primarie di Milano che si celebreranno questa domenica hanno un solo problema: il risultato è scontato. In effetti, stante la divisione della sinistra tra Majorino e Balzani, ci sono pochi dubbi che alla fine, a spuntarla, sarà Giuseppe Sala. I sondaggi sulle primarie confermano questa ipotesi, ma mostrano anche come una unione tra Balzani e Majorino potrebbe portare alla vittoria.

Proprio su questo tasto è tornata nuovamente a picchiare Francesca Balzani, intervistata su La7: "Ci sono ancora molti indecisi e, se io e Majorino stessimo assieme, faremmo un'operazione di grande rafforzamento che renderebbe felicissimi i nostri elettori. Se dovessi essere sindaco, sarei felice che Pierfrancesco fosse il mio vice". Parole chiaro, il tentativo di mettere in piedi quel ticket che, probabilmente, si sarebbe dovuto studiare con tempistiche del tutto diverse.

Tanto più che Majorino, che non è così debole rispetto a Balzani da sentirsi di troppo, continua a ripetere lo stesso ritornello: "Francesca Balzani dovrebbe cambiare la sua idea su welfare, equità sociale, distanza centro-periferie e sostenere la mia corsa a sinistra".

Del tipo: "Ritirati tu", "No tu". Una querelle costante che non fa bene per niente al campo della sinistra. Che seguendo il più classico dei canovacci riuscirà là dove ha sempre trionfato: nel regalare la vittoria all'avversario grazie alle divisioni interne.

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