Baratto amministrativo Milano: che cos’è e come funziona

Con il baratto amministrativo sarà possibile saldare i debiti con il comune prestando lavoro volontario. Ecco che cos’è e come funziona.

baratto amministrativo milano che cos'è

Parte il baratto amministrativo a Milano: i cittadini che si trovano in condizioni di morosità incolpevole verso l’amministrazione potranno quindi saldare i propri debiti attraverso lavori volontari, come la tinteggiatura di facciate, pulizie, manutenzione in alternativa al mancato pagamento di multe, tributi e canoni.

Ma come funziona il baratto amministrativo? Il comune di Milano ha da pochissimi giorni pubblicato l’avviso pubblico per le presentazioni delle domande, che dovranno essere effettuate entro 60 giorni. Il baratto è possibile per estinguere debiti maturati fino al 2013 e per un valore minimo di 1.500 euro, riferiti a tributi comunali quali Ici, Imu, Tarsu, Tares e Tari, violazioni al Codice della strada o a entrate patrimoniali quali canoni e proventi per l'uso dei beni comunali, corrispettivi e tariffe per la fornitura di beni e la prestazione di servizi.

Chi può accedere al baratto amministrativo? I requisiti di base richiesti sono la residenza nel Comune di Milano o la titolarità di una ditta individuale con sede a Milano, la cittadinanza europea o, per i cittadini stranieri, il possesso di permesso di soggiorno valido, avere almeno 18 anni, non essere destinatario di sentenza passata in giudicato, decreto penale di condanna per alcuni reati o delitti - ad esempio contro la Pubblica amministrazione, il patrimonio o l’ordine pubblico – avere un Isee non superiore a 21mila euro ed essere in condizioni psico-fisiche adeguate per svolgere l’attività del baratto.

Per accedere al baratto, infatti, è necessario dimostrare che l’impossibilità di pagare è legata alla perdita o alla riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare a causa di licenziamento, riduzione di reddito consistente (oltre il 30%) per cassa integrazione o riduzione di orario di lavoro, mancato rinnovo del contratto, cessazione di attività libero professionale, problemi di salute o variazioni nella composizione del nucleo familiare che provocano la riduzione del reddito.

Per ogni ora di lavoro viene riconosciuto un valore di 10 euro netti in analogia alla prestazione netta riconosciuta dal voucher INPS. È prevista la copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi connessa all’attività e per gli infortuni.

Palazzo Marino ha identificato i primi progetti per il “Baratto amministrativo”. In particolare, la pulizia e lo sgombero di cantine, la tinteggiatura di locali e scale, la verniciatura della recinzione e un intervento straordinario di pulizia dei pavimenti in pietra nella sede della Zona 4, la tinteggiatura dei locali di ingresso della Zona 6, il rifacimento dei servizi igienici del Cam Jacopino in Zona 8, nonché vari interventi di tinteggiatura in diversi Cam (Pecetta, Lampugnano, Lessona e Jacopino) della stessa zona. Ulteriori progetti saranno identificati e inseriti nei prossimi avvisi pubblici.

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