Quartiere Isola: l'edilizia convenzionata da 7mila euro l'anno di spese condominiali

Un controsenso che, per alcuni residenti, si sta trasformando in un incubo.

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Là dove il quartiere Isola sfocia in Porta Nuova, per la precisione in via Confalonieri, dove si alza il Bosco Verticale, alcuni residenti si trovano ad affrontare un paradosso di dimensioni enormi: appartamenti di edilizia convenzionata da 3mila euro al metro quadro con spese condominiali da quasi 7mila euro l'anno. Vale a dire cinque volte tanto quanto si spende, più o meno, per un normale appartamento dotato di ascensore e portineria. Com'è possibile?

Al netto delle tante contraddizioni che il quartiere Isola ha vissuto in questi anni, questa sembra davvero assurda. La storia la racconta Milano Isola:

Perchè i grattacieli sono belli (almeno secondo una giuria internazionale), ma sono anche molto cari. Non solo per gli inquilini, ma anche per quanti fanno parte del Consorzio Porta Nuova Isola, che con i Boschi e le altre palazzine di lusso della zona devono condividere servizi, fornitori e costi. E’ il caso della palazzina B1 di fianco alle Residenze dei Giardini, destinata dal Comune a edilizia convenzionata, ovvero a soddisfare l’esigenza abitativa di determinate fasce sociali individuate principalmente in base ai parametri del reddito. Dieci appartamenti in tutto venduti a 3000 euro al metro quadro in un’area particolare di Milano che viaggia dai 7000 in su.

Messa così, sembrerebbe una mossa non solo utile, ma indispensabile. Per evitare che un quartiere storico della città diventi appannaggio solo dei nuovi ricchi e per consentire quel mix sociale considerato dai sociologi estremamente salutare. E però, qualcosa è andato davvero storto:

Quel che lascia perplessi è che il Comune abbia stipulato una convenzione con il costruttore che riguarda esclusivamente il prezzo di acquisto, lasciando quest’ultimo totalmente svincolato relativamente ai costi di gestione, manutenzione, ecc., che in questo particolare caso raggiungono cifre esorbitanti: si parla di una media di quasi 8000 euro all’anno. Significa che un appartamento di circa 95 mq in una palazzina non di pregio (giacchè finiture e servizi sono consoni alla tipologia edilizia), senza portineria, giardino privato o servizi accessori particolari si ritrova con poco meno di 7000 euro di spese, condominiali e consortili. Difficile riuscire a sostenerli per una famiglia con un reddito non elevato.

Come se ne esce? Da quel che si capisce, non ci sono strade. Anche perché tutto il complesso è di proprietà degli emiri del Qatar e il comune non ha modo di intervenire. Così, non solo quattro appartamenti sono rimasti vuoti, ma le sei famiglie che occupano gli altri si trovano ad affrontare una spesa non prevista, anche perché al momento del rogito non era stato chiarito che i prezzi di gestione avrebbero raggiunto una tale somma. Alcuni malpensanti, temono che adesso quei quattro appartamenti possano venir venduti a prezzi di mercato. E in questo caso ci sarebbe davvero da sospettare che il tutto sia stato attentamente orchestrato.

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