L’autogol di Bussolati (Pd) su Stefano Parisi, la metro e l’autista

Bussolati ha pubblicato su Facebook due foto a confronto: in una Parisi che inciampa salendo in metro, nell’altra mentre sale su un’auto.

Stefano Parisi e Pietro Bussolati metro Milano

Campagna elettorale a colpi (bassi) di post sui social network nella speranza di farli diventare virali e screditare l’avversario. A Milano sta già succedendo, ma il rischio della figuraccia è dietro l’angolo, soprattutto quando si giunge a conclusioni affrettate.

È successo a Pietro Bussolati, segretario milanese del Pd, che ha pubblicato un’immagine in cui compaiono affiancate due foto di Stefano Parisi, candidato del centrodestra alla poltrona di sindaco di Milano: in una foto si vede Parisi che inciampa salendo su un vagone della metropolitana, nell’altro lo si vede sorridente mentre sale su un’automobile. In grande la scritta, in giallo, “Parisi, ma non ti muovevi coi mezzi?” e sotto l’hashtag “#inciampipeggiori”. Pubblicando la foto Bussolati ha scritto: “Spiega a tutti che va in metro ma di nascosto si fa passare a prendere in auto”.

Tutto è partito da delle foto pubblicate dall’account pubblico di Parisi in cui l’aspirante sindaco prima attende la metro e poi è nel vagone appoggiato alla porta mentre guarda il suo smartphone, con la spiegazione che sta andando agli studi di 7 Gold ad Assago per partecipare alla trasmissione Ariapulita. Qualche ora dopo, un’altra foto, sempre pubblicata da Parisi, in cui lo si vede inciampare salendo in metro accompagnata dal commento scherzoso “Inciampo sul dislivello treno / banchina della M2. Una chiara manovra della sinistra per eliminare il campione dei moderati che erode consensi :-)”.

Ora, è anche (altamente) probabile che Parisi abbia pubblicato quelle foto per “farsi bello” con i suoi follower, e non a caso qualcuno le ha riprese commentando “Il sindaco che vorrei”. Ed è anche probabile che nella vita di tutti i giorni poi usi spesso l’auto o abbia addirittura un autista, però non lo sappiamo con certezza, non possiamo dirlo. Quello che è certo è che, almeno in questo caso, Bussolati ha toppato alla grande perché nei commenti alla sua foto c’è un intervento che spiega bene la situazione ed è di Bruno Dapei, direttore generale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano il quale dice:

“Pietro, ma che racconti? Premesso che Parisi non ha mai detto che va in giro solo con i mezzi, dovendo andare agli studi di Assago di 7 Gold è arrivato in metropolitana fino ad Assago al capolinea dove il suo amico Musella, (sindaco) di Assago, lo aspettava per dargli un passaggio. L'alternativa era farsi 2 km a piedi. #inciampipeggiori #avantiMilano #sieteallafrutta”

Bussolati ha poi risposto a Dapei:

“Io registro solo che ha fatto il fenomeno per aver preso la metro. Tutto qua”

che poi è un po’ come vedere Ignazio Marino o Matteo Renzi in bici, o no?

Diciamo che il problema, molto più grave, è che la campagna elettorale rischi di scadere in questi mezzucci e non si concentri sui problemi veri di Milano e questo vale per tutte le forze politiche in campo.
L’unica riflessione che ci viene da fare è che in questo caso la figura un po’ da pezzenti l’abbiano fatta quelli di 7 Gold che non hanno mandato nessuno a prendere Parisi…

Queste le foto pubblicate da Parisi mentre andava ad Assago:

In metropolitana, linea verde, per raggiungere gli studi di 7 Gold ad Assago.

Pubblicato da Stefano Parisi su Mercoledì 16 marzo 2016

Questa quella pubblicata dopo essere stato ospite della trasmissione Ariapulita

Inciampo sul dislivello treno / banchina della M2. Una chiara manovra della sinistra per eliminare il campione dei moderati che erode consensi :-)

Pubblicato da Stefano Parisi su Mercoledì 16 marzo 2016

E questo è il post di Pietro Bussolati:

Spiega a tutti che va in metro ma di nascosto si fa passare a prendere in auto #inciampipeggiori #avantiMilano

Pubblicato da Pietro Bussolati su Mercoledì 16 marzo 2016
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