Elezioni comunali Milano 2016: Marco Cappato candidato per i Radicali

Questa mattina, presso l'Associazione Radicale milanese Enzo Tortora, Marco Cappato, Valerio Federico e Lorenzo Lipparini, intervenendo a nome del Gruppo Radicale - Federalista europeo in Consiglio Comunale, si è tenuta una conferenza stampa nel corso della quale Marco Cappato ha presentato la sua proposta di candidatura a Sindaco per le elezioni comunali a Milano.

"Da oggi parte l’iniziativa per la presentazione di una lista radicale che concorra alle elezioni amministrative a Milano. Lanciamo un appello alle personalità coinvolte in questi anni nelle azioni radicali per le libertà civili ed economiche e per il rispetto delle regole democratiche a sostenere questo progetto, anche con la propria candidatura. [...] l’azione che parte oggi è quella della presentazione di una lista radicale collegata a Marco Cappato come candidato Sindaco".

Inizialmente i Radicali milanesi non avevano intenzione di concorrere alla tornata elettorale, avendo deciso di concentrare gli sforzi della militanza sui referendum propositivi vincolanti per Milano, iniziativa chiamata 'Milano Si Muove'. La decisione è arrivata per manifesta immobilità del Comune e della politica milanese affinchè si desse l'autorizzazione alla raccolta firme:

"A 275 giorni dal deposito delle prime 1.000 firme, il Comitato promotore non ha ancora ricevuto il via libera per la raccolta. Ciò significa che solo una grande mobilitazione istituzionale e politica da parte dei vertici del Comune e dei partiti milanesi potrebbe consentire di mettere in sicuro i referendum prima del deposito delle liste per le elezioni comunali. Ad oggi, nessuno pare interessato. Di fronte alla violazione dello Statuto e all’inerzia dei vertici del potere politico milanese, faremo dell’appuntamento elettorale occasione di lotta per difendere i diritti civili e politici dei cittadini milanesi, calpestati nell’indifferenza generale. [...] Se qualcuno tra i vari esponenti dei poteri milanesi si sarà dimostrato non solo intenzionato, ma anche concretamente capace di restituire ai milanesi i referendum, saremo pronti a darne politicamente atto. Visto quanto accaduto finora, non possiamo affidarci a questa eventualità"

hanno detto i Radicali ai microfoni di Radio Radicale. La proposta referendaria Milano si Muove articolava numerosi punti di pubblico interesse per la città di Milano e la delusione di constatare un'assordante silenzio istituzionale dall'altra parte ha persuaso i Radicali a cercare di concorrere alla tornata elettorale milanese.

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