Zia Esterina: la pizza fritta di Sorbillo arriva a Milano

Ma ci sono un po’ di dubbi sulle sue chance di successo.

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La pizza fritta di Sorbillo, a Napoli, è un must. Basta vedere l'enorme coda che si forma davanti alla sede storica; anche se il successo, va detto, non ha scalfito la qualità di quella pizza. Adesso la pizza fritta arriva anche a Milano, in pieno centro, a due passi dalla galleria Vittorio Emanuele in via Agnello, nel locale chiamato Zia Esterina.

Da quel che si sa, in effetti, quella pizza fritta da 3,5 euro è buona. Secondo alcuni, molto buona. Disponibile in 5 varianti, allo stesso prezzo: la completa con prosciutto o salame, quello con i ciccioli, quella segreta, quella con solo pomodo, ricotta e pepe. Il locale, invece, è troppo piccolo e non c’è modo di fermarsi lì a mangiare.

Ed è qui che sorgono i primi problemi: difficile mangiare una pizza fritta mentre si passeggia per strada, tanto più se buona parte della vostra clientela, come accade in centro, è in giacca e cravatta e per nessuna ragione può rischiare di ungersi la camicia immacolata.

Ma c’è un’altra ragione che fa dubitare: in questi anni a Milano sono sorti locali bio, locali veg, locali km 0. Al netto del successo delle hamburgerie, il binomio pizza e fritto non sembra davvero essere ciò che i milanesi vanno cercando (e peggio per loro). E in effetti, sui social, iniziano già a diffondersi commenti su quanto sia difficilmente digeribile. Sarà, ma il gusto vale la fatica.

Foto | Facebook

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