La nuova opera di Bros in via Principe Eugenio

307 metri con 17 mila piastrelle in gres porcellanato.

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Via Principe Eugenio, nella parte prossima a piazza Caneva, è martoriata dai lavori in corso da un tempo indefinito e indefinibile (nel senso che è impossibile sapere quanto il tutto tornerà alla normalità). Sotto questo aspetto, non ci sono grandi novità.

Per i residenti, però, potrebbe essere una buona notizia sapere che il muro contenitivo della ferrovia - quindi in direzione Civica Simonetta - è diventato un'opera d'arte grazie al nuovo lavoro di Bros (che se non sbaglio è anche della zona, più o meno).

L'ultimo progetto artistico si intitola “Nuovo linguaggio, la passeggiata” – in collaborazione con il Comune di Milano - e da oggi dona un nuovo volto al muro contenitivo di oltre 300 metri in via Principe Eugenio.

Realizzata in smalto cristallizzato su gres porcellanato, stucco e silicone, l’opera nasce dall’esigenza di abbattere il confine paretale che divide la città dallo spazio destinato alla via ferrata, trasformandolo in uno spazio nuovo e indipendente dalla sua reale esigenza di muro contenitivo. La scelta di conquistarlo nella sua totale lunghezza di 307 metri con l’impiego di 17 mila piastrelle in gres porcellanato precedentemente dipinte e cotte a terzo fuoco, crea una preziosa lama blu scura costellata da una pittura segnica gialla.

Il risultato è un’esperienza visiva che viene percepita attraverso un’azione dinamica del pubblico, che dovrà percorrerla per “leggerla” e poterla percepire come una base su cui si appoggia il nuovo skyline di Milano, perdendo le proporzioni dell’intero contesto paesaggistico.

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