Nubifragio a Milano, oltre 200 interventi dei vigili del fuoco in poche ore

Una violenta ondata di maltempo ha mandato in tilt nella giornata odierna la città di Milano, dove nell’arco di poche ore è caduta la quantità di pioggia che cade in media nell’intero mese di maggio.

La protezione civile ha fatto scattare l’allerta arancione e nel giro di 2 ore sono stati effettuati oltre 200 interventi dei vigili del fuoco, tutti legati ai disagi provocati dal nubifragio, a cominciare dalla chiusura della scuola media di via Mauri, che rimarrà chiusa anche per la giornata di domani, martedì 31 maggio, e del liceo Severi.

Diverse strane sono state invase e sommerse dall’acqua, dalla periferia al centro cittadino. Allagamenti più o meno gravi hanno coinvolto, tra le altre, largo Corsia Dei Servi e via Lombroso, ma anche via dei Missaglia, viale Campania, via Giorgio Orwell.

E questa giornata di disagi, come accade anche a Roma dopo ogni violento temporale, si è prontamente trasformata in campagna elettorale a pochi giorni dalle elezioni comunali. Stefano Maullu, europarlamentare Forza Italia, è partito all’attacco dell’amministrazione Pisapia:

Basta un temporale a scatenare l'Inferno a Milano. Niente di nuovo: il Lambro esonda, le strade si trasformano in Navigli e le pozze diventano laghi perché l'acqua non riesce a defluire. Una città bloccata con il trasporto pubblico paralizzato. Scene già viste. Caos a Milano per il nubifragio e Palazzo Marino affonda. I milanesi hanno bisogno di interventi concreti e non di attese interminabili al telefono per gestire l'emergenza. La pazienza ha un limite ed è vergognoso che una metropoli come Milano rimanga in ginocchio per l'inefficienza di un'amministrazione orba.

Il senatore del PD Franco Mirabelli ha prontamente replicato:

Sul Lambro è il Seveso non accettiamo lezioni da chi è alleato con chi, come la Lega, in Senato ha presentato un emendamento per cancellare i finanziamenti e il progetto Italia sicura che sta intervenendo sul dissesto. Da chi con interrogazioni parlamentari ha tentato di bloccare la realizzazione delle vasche che servono per impedire nuove esondazioni pensiamo sia meglio il silenzio. Abbiamo pulito la parte interrata del Seveso e realizzato nuovi interventi di depurazione e andiamo avanti col piano di risanamento. Comune governo e regione li hanno finanziati. Noi stiamo con quelli che fanno non con quelli che sperano che la città abbia problemi per strumentalizzarli.

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