Palazzi brutti di Milano: grazie, boom economico!


L'ammazzacaffé che non ti aspetti: uscire dalla pizzeria Spontini di via Cenisio e imbattersi in esso. Che poi è sempre stato lì, almeno da cinquant'anni, a giudicare dalle fattezze. Brutto. Non ci sono altri aggettivi per definire questo palazzo di Piazza Diocleziano; per carità, ce ne sono altri mille in città, come questo... ma forse l'ampio spazio antistante, regalatogli dalla piazza lo rende un candidato ideale a incarnare lo stereotipo del palazzo milanese primi anni '60, con quell'inconfondibile stile... a caso.

Spesso ci si ritrova a guardare nostalgicamente al "mirabile "1960, apice dello splendore dell'Italia come stato unitario. E' vero, eravamo una potenza economica in piena ascesa, ma le case forse le facciamo mediamente più belle adesso, nella depressione economica e nell'apatia delle generazioni x, y, z.

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