Art Bonus, la campagna per il restauro artistico

Si punta a raccogliere i fondi per la Sala delle Asse di Leonardo al Castello e del Grechetto in Sormani.

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Prende il via nei prossimi giorni “Chiamata alle arti”, la campagna di comunicazione dedicata all’Art Bonus (manifesto in allegato), lo strumento fiscale per contribuire alla realizzazione di interventi a favore del patrimonio artistico e culturale ottenendo in cambio un significativo beneficio fiscale.
È la prima volta che il Comune di Milano partecipa all’Art Bonus dopo aver concluso le procedure di accreditamento presso il Ministero competente.

“Visto il sempre più importante coinvolgimento di cittadini e imprese ai progetti artistici e culturali milanesi, abbiamo ritenuto che fosse il momento giusto per sollecitare il legittimo orgoglio dei milanesi per il proprio prezioso patrimonio civico e per sostenere la diffusione della cultura del dono”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

I progetti pilota sui quali il Comune ha scelto di iniziare a investire tramite l’Art Bonus sono due: la Sala delle Asse di Leonardo al Castello Sforzesco e la Sala del Grechetto nella Biblioteca Sormani.

La Sala delle Asse, che si trova al primo piano del torrione nord-est del Castello Sforzesco, prende il nome dalle assi di legno che un tempo rivestivano le pareti. La Sala era stata destinata dagli Sforza ad accogliere gli ospiti e gli ambasciatori. Leonardo Da Vinci, chiamato a Milano da Ludovico Sforza, realizzò nel 1498 la decorazione pittorica. Ideò e dipinse sulla volta, molto probabilmente con l’aiuto di collaboratori, un finto pergolato costituito da una serie di rami e da corde dorate e annodate che si intrecciano.

La Sala del Grechetto si trova nella parte storica di Palazzo Sormani, oggi sede della Biblioteca Comunale Centrale di Milano e sede di attività culturali quali conferenze, dibattiti, presentazioni. La sala è interamente tappezzata da 23 tele, e l’effetto visivo è quello di un'unica sequenza intervallata solo dalle porte e dalle finestre della sala. Il ciclo pittorico risale agli anni compresi tra il 1650 e il 1670, e raffigura il mito di Orfeo che incanta gli animali. I dipinti per lungo tempo sono stati attribuiti al pittore genovese Giovanni Battista Castiglione detto il Grechetto, da cui deriva il nome della Sala, ma recentemente sono stati invece ascritti ad anonimo pittore nordico, chiamato Pittore di Palazzo Lonati-Verri.

Per la Sala delle Asse è stata realizzata la progettazione relativa al completamento dell’intervento di restauro dei dipinti murali al fine della riapertura della Sala al pubblico nel 2019, in occasione delle celebrazioni del quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci.

La Sala del Grechetto sarà oggetto di un progetto di restauro generale che comprende anche quello delle 25 tele che compongono il ciclo pittorico “Orfeo che incanta gli animali”, danneggiato e “rimescolato” impropriamente dopo la ricollocazione avvenuta all’inizio del Novecento. Il costo dell’operazione è stimato in 762.000 euro. Durante e a seguito del restauro sono previste attività didattiche e promozionali, anche attraverso strumenti digitali.

È attivo un sito dedicato sul portale del Comune di Milano all’indirizzo Art Bonus Milano, sul quale si trovano tutte le informazioni sull’istituto dell’Art Bonus, sui progetti individuati e sulle modalità per versare il contributo. È in fase di avvio anche la campagna di sensibilizzazione per comunicare ai cittadini (ma non solo) questa nuova opportunità di partecipazione alla vita culturale di Milano tramite manifesti e messaggi informativi nei principali punti di interesse cittadino come stazioni ATM, aeroporti, eccetera.

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