Riapre il municipio 8 di via Quarenghi

L'obiettivo è creare uno spazio funzionale, moderno e rinnovato negli arredi.

schermata-2017-03-07-alle-09-38-30.png

Riapre al pubblico la sede dell’anagrafe di via Quarenghi, inaugurata oggi dall’assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici Roberta Cocco insieme al presidente del Municipio 8 Simone Zambelli.

“Sono undici le sedi anagrafiche già ristrutturate – ha spiegato l’assessore Cocco –. Come per i precedenti interventi, gli sportelli tradizionali, dall’approccio ormai obsoleto, sono stati sostituiti con scrivanie accoglienti che facilitano la relazione con l’operatore. In questo modo sono abbattute inutili barriere e l’ambiente è decisamente più confortevole sia per chi ci lavora sia per chi usufruisce dei servizi”.

I cittadini potranno recarsi nuovamente nella sede di via Quarenghi e usufruire di tutti i servizi anagrafici a disposizione in un contesto accogliente con otto postazioni per un bacino d'utenza di circa 180mila persone. Tra le novità anche l'installazione del wifi pubblico e l'illuminazione realizzata con lampade a led.

Via Quarenghi si aggiunge alle altre sedi rinnovate (via Padova, via Sansovino, via Oglio, piazzale Accursio, via Boifava, via Legioni Romane, piazza Stovani, largo De Benedetti, via Baldinucci e via Tibaldi) e presto entrerà a far parte della sperimentazione del progetto “In de per mi – Faccio da solo”.

Partito il 12 dicembre scorso, il progetto prevede la presenza di tutor qualificati all’interno delle sedi anagrafiche pronti a fornire ai cittadini tutte le informazioni utili per ottenere il Pin per l’accesso ai servizi online del portale del Comune di Milano e a richiedere e stampare in autonomia i certificati anagrafici.

“In questi tre mesi abbiamo registrato cifre importanti: sono stati rilasciati più di ottomila Pin e quasi quattromila certificati stampati – commenta l'assessore Cocco -. Il nostro scopo è educare i cittadini all’uso degli strumenti digitali messi a disposizione dal Comune di Milano, a partire dall’Anagrafe, uno dei servizi più utilizzati. Vogliamo renderli autonomi e permettere loro di eseguire la maggior parte delle operazioni comodamente da casa, senza doversi recare allo sportello. Questo è un piccolo ma importante passo per cercare di colmare il digital divide presente nella nostra città attraverso l'educazione digitale”.

  • shares
  • Mail