Capodanno a Milano, cinque idee per portafogli magri o quasi

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Con la crisi che ci morde le caviglie pensare di festeggiare capodanno in lidi lontani o in feste da urlo sparse in mezza Europa per molti è diventato un sogno, come un sogno è diventato poter spendere decine di euro per partecipare a una delle cento feste discotecare della città.

E allora che fare se da Milano non ce ne si può andare e se nel portafoglio si hanno al masismo venti euro. Quelle che seguono sono alcune idee per festeggiare senza spendere troppo, ovviamente se avete qualche proposta scrivetela nei commenti, anche perchè interessa molto da vicino anche l'autore di questo post.

In ogni caso, veniamo alle opzioni per evitare di stare a casa a capodanno - anche perché è molto facile che quest'anno non ci siano nemmeno i botti e i fuochi artificiali a rendere la serata diversa dalle altre. Seguiteci dopo il salto.

Nell'ordine, la prima opzione che vi propongo è il classicone dei classiconi di un capodanno all'insegna dello spendere poco e del ballare tuta notte: sto parlando del Leonkavallo, che anche quest'anno organizza una serata reggaettona con i BoomDaBash e l'immancabile VitoWar.

Se il reggae non lo reggete più la seconda possibilità che avete è quella di buttarvi sull'elettronica con DJ Painè, al sempre ospitale Conchetta, a cui potete abbinare una bevutina sui navigli, visto il clima quasi primaverile di questi giorni.

Terza proposta, forse la più appetitosa vista la sua completa gratuità, è il concertone di capodanno organizzato dal comune in piazza Duomo, con ospiti d'eccezione come Vinicio Capossela, Giuliano Palma & the Bluebeaters e Paolo Rossi.

Se invece non siete amanti dei bottiglioni di alcool esausto, di cocktail sgasati e di calimocho da strada, vi potrei consigliare di spendere qualche soldo in più e andare a rinchiudervi a teatro con qualche comico, riuscire a chiudere quest'anno terribilis con una risata val bene 20 euro in più del budget, no? Nel caso c'è Albanese agli Arcimboldi, o Ale e Franz al Palasharp.

La quinta proposta è faticosa e molto alcoolica, ma di solito non delude mai. Sto parlando di una bella Milano-Dabar, una super gita a piedi per la città girando per i peggiori bar e gustando tutte le specialità del caso, dal bianco spruzzato ai superalcolici, tutto il necessario per lasciarsi alle spalle il 2011.

Foto | Flickr

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