Nuove regole per il patrocinio comunale


Non ho capito mai molto la questione dei patrocini. Erano concessi un po' per tutto: dalla festa di quartiere al concerto all'aperto. Ultimo caso eclatante la concessione del patrocinio comunale per il gay Pride. Ad alcuni erano anche concessi cospicui finanziamenti. Da oggi l'Amministrazione Pisapia cambia le regole. In primis scompaiono definitivamente le iniziative a nome dei singoli assessorati. Nasce cioè il 'marchio di garanzia' Milano con un unico logo identico per tutte le iniziative promosse dagli assessorati.

Il Comune si impegna a dare il proprio patrocinio solo a manifestazioni (culturali, sociali, educative, scientifiche, sportive, turistiche, economiche) che rispondano a precisi criteri di interesse pubblico e di particolare prestigio. Gli eventi patrocinati dal Comune dovranno essere aperti gratuitamente alla città. Inoltre, non dovranno comportare alcun onere finanziario a carico del bilancio comunale. Per i progetti che interessano solo una zona della città la concessione del patrocinio sarà invece di competenza del Consiglio di Zona. Per tutte le manifestazioni in centro un comitato verificherà l'impatto e il rispetto dei valori storici, religiosi, simbolici, artistici, civili. I patrocini concessi saranno pubblicizzati sul sito del Comune del Milano: basterà un 'clic' per sapere cosa c'è in programma in città con il marchio di garanzia di Milano.

Il Comune di Milano ha deciso di valorizzare al meglio il proprio marchio le cittadine e i cittadini sapranno che quando un'iniziativa è patrocinata dal Comune significa che sono stati rispettati standard elevati. I soggetti commerciali che organizzeranno attività profit dovranno devolvere in beneficenza una parte del ricavato o reinvestirlo in progetti con ricadute positive per la città. Non ci accontenteremo certo di promesse generiche perché si dovranno indicare i beneficiari dei contributi con certificazione successiva dell'avvenuto versamento. In caso contrario, l'Amministrazione non concederà ulteriori patrocini per almeno tre anni.

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