Adotta un pellegrino: l'appello della diocesi per l'incontro mondiale delle famiglie con Benedetto XVI

La diocesi è in fermento. In città arriveranno a migliaia da tutto il mondo in occasione dell'incontro mondiale delle famiglie (dal 30 maggio al 3 giugno al parco Nord) e la presenza di Benedetto XVI richiamerà una folla di fedeli mai arrivata prima a Milano. Un'occasione di festa e "condivisione" che rischia di diventare però una specie di emergenza umanitaria.

L'appello è semplice e riassumibile più o meno così: "Adotta un pellegrino, non lasciarlo per strada". Si perché al momento ci sono ancora pochissime famiglie disponibili ad accogliere i pellegrini e se non si trovano almeno 100mila famiglie disposte ad ospitarli sarà una disfatta. I tempi stringono e il disagio è palpabile. La faccenda è più o meno riassumibile con le dichiarazioni di monsignor Erminio De Scalzi, portavoce della diocesi:

ancora non vedo quella mobilitazione che mi metterebbe con l’animo tranquillo. Devo fare un appello con tutte le mie forze alle famiglie che abitano a non più di un’ora da Milano perché si facciano vive. Si rischia un disastro organizzativo. Ci sono 5mila famiglie francesi prenotate, 3mila spagnole, altre migliaia dall’Africa, dall’Asia, dall’America latina. Non possiamo fare brutta figura. Mi appello alla solidarietà dei fedeli ambrosiani, sarà un’occasione di arricchimento reciproco. Una sfida, una prova in vista dell’Expo 2015. Non si può fallire.

Il Comune di Milano ha già fatto il suo dando la disponibilità ad accogliere i fedeli in palestre, centri sportivi e aule scolastiche. Sul sito family2012.com (telefono 02.87.21.31.80) ci sono tutte le informazioni necessarie e chi vuole iscriversi può farlo via mail (accoglienza@family2012.com). Dopo il salto le istruzioni per accogliere a casa un pellegrino e gli appuntamenti di approfondimento in corso in questi giorni.

Ma quanto spazio occorre mettere a disposizione? Bisogna conoscere le lingue? Posso dare ospitalità anche se vivo da solo? Devo essere a casa tutto il giorno?

Per rispondere a queste e molte altre domande, ma soprattutto per proporre ancora tante altre motivazioni per dire di “sì”, sono in programma otto serate che si terranno in altrettante città della diocesi di Milano. Sono invitate le famiglie interessate all'accoglienza ma anche laici e sacerdoti che desiderano maggiori informazioni sulla preparazione dell'incontro.

Ecco il calendario:

11 gennaio ore 20,45:
- Auditorium San Fedele, via Hoepli 3B, Milano

12 gennaio ore 20,45:
- Parrocchia Sacra Famiglia, piazza Paolo VI 1, Peschiera Borromeo

13 gennaio ore 20,45:
- Parrocchia Santi Sisinio, Martirio e Alessandro, via Fiocchi 66, Lecco
- Oratorio San Gaetano via C. M. Maggi, Abbiategrasso

17 gennaio ore 20,45:
- Museo del tessile, via Galvani, Busto Arsizio

19 gennaio ore 20,45:
- Teatro l’Agorà, via Amedeo Colombo 6, Carate Brianza

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