Area C e il problema della "congestione al bordo"

A una settimana dall'esordio di Area C, e forti del primo buon risultato ottenuto - una media di quasi il 37 per cento in meno di auto in ingresso nella Cerchia dei Bastioni rispetto alla settimana precedente, ovvero 45mila veicoli in meno (da 122mila a 77mila) che ogni giorno sono entrati in centro - è ancora presto per fare bilanci definitivi. Tuttavia non è di certo presto per cominciare a pensare ad altre soluzioni che il Comune dovrà mettere in campo per continuare a migliorare la vivibilità di Milano.

Riportiamo in questo video l'analisi di Paolo Beria, docente di Valutazione economica di progetti e politiche del Politecnico, su area C. Da sottolineare come nell'intervento del professore sia indicata una serie di provvedimenti che dovrebbero andare di pari passo con il ticket d'ingresso: potenziamento del trasporto pubblico locale, politiche di disegno urbano piu leggere, piste ciclabili, bike sharing e car sharing. Tra queste, spiega Beria, ce n'è una che dovrebbe partire prima delle altre: il controllo della sosta, ormai il nuovo nemico numero uno della circolazione.

La sosta selvaggia, infatti, sta creando un primo grosso problema, ovvero la congestione al bordo. Per non pagare i cinque euro, in molti lasciano la macchina al di fuori dei varchi. Ma se ogni entrata viene presa come un parcheggio scambiatore, la circolazione subito al di fuori della cerchia diventa impossibile. E questo, spiega Beria, deve essere scongiurato.

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