Furgone dell'Amsa parcheggiato sul posteggio per disabili

Sulla strada come nella vita, uno dei comportamenti peggiori è la distrazione verso i diritti dei più deboli. Quanta indignanzione se un Suv o una Bentley taglia la strada a un ciclista o non dà la precedenza a un pedone! Comportamenti gravi, questi ultimi, eppure c'è di peggio. Ovvero quando a vestire i panni dell'arroganza sono i dipendenti pubblici, pagati con le tasse di tutti. Il non plus ultra è quando a trasgredire sono quelli che dovrebbero essere i tutori dell'ordine, ma particolarmente fastidiosi sono anche gli episodi in cui altri operatori pubblici si sentono in diritto di trasgredire le regole.

In questo scatto, immortalato da un nostro attento lettore (che ringraziamo), ad essere colto in fallo è un furgone dell'AMSA, bellamente parcheggiato sulle strisce gialle di un posteggio per disabili. A (magra) consolazione c'è il fatto che l'azienda, informata del fatto, si è scusata e ha prontamente ripreso il comportamento del dipendente. E stop. Non è dato sapere se ci siano stati ulteriori provvedimenti disciplinari, ma l'osservazione del nostro lettore è sacrosanta: "Curioso che io cittadino se occupo il posto di un invalido prendo la multa, perdo punti patente e oggi rischio anche un controllo dalla Finanza, mentre il conducente dell’AMSA viene cortesemente invitato a non parcheggiare più lì".

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