Cercare un posto fisso o aprire un'attività? Il dilemma dei giovani lombardi



9700 saranno assunti a tempo indeterminato, mentre più di tremila diventeranno imprenditori. Gli altri chissà. E' questa la fotografia "economica" che la Camera di Commercio di Monza e Brianza fa della parte più produttiva dei giovani under 30 della Lombardia nei prossimi tre mesi. Una fotografia che in tempi di crisi da una parte fa ben sperare (alcuni giovani riacquistano un po' di fiducia nel futuro) ma dall'altro preoccupa (avere un contratto a tempo indeterminato è sempre più difficile).

L'indagine, svolta su dati del Sistema Informativo Excelsior e Registro Imprese, parla chiaro. In Lombardia nei primi tre mesi del 2012 le assunzioni previste dalle imprese rivolte ai giovani under 30 sono 9700 circa (circa un terzo del totale delle nuove assunzioni previste fino a marzo), in aumento rispetto allo scorso trimestre (ottobre-dicembre) di 2500 unità. In particolare a Monza e Brianza le assunzioni previste dalle imprese e rivolte ai giovani sono circa 500 (più di un terzo del totale). E la Lombardia è la regione dove nasceranno più imprese individuali under 30 (3040).

Tuttavia non possiamo lamentarci troppo. Nel resto del paese, infatti, le cose vanno molto peggio: in tutta Italia nei primi tre mesi del 2012 i nuovi giovani imprenditori supereranno gli under 30 che troveranno il posto fisso. Saranno, infatti, circa 19mila i giovani non ancora trentenni che apriranno un’attività in proprio da qui a fine marzo, trovando lavoro per sé e dando lavoro a circa 6000 addetti. “Solo” poco meno di 18mila che troveranno un posto di lavoro con contratto a tempo indeterminato.

Foto | ©TMNews

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