I lavori infiniti allo svincolo di Lambrate: l'arcano svelato da Faso

Tutti coloro che vivono a Lambrate se lo chiedono da bel po': come diavolo è possibile che lo svincolo della tangenziale sia chiuso per lavori da più di un anno e che i lavori non avanzino di un millimetro? A scoprire perché ci ha pensato il mitico Faso, bassista di Elio e le Storie Tese che, improvvisatosi giornalista d'inchiesta, è andato sul posto per scoprire se c'è una risposta alla annosa domanda che affligge i lambratesi, e non solo.

Per prima cosa Faso è riuscito a scovare il cartello dei lavori, quello con le indicazioni di inizio, di fine e di responsabilità dei lavori, un cartello che la legge vorrebbe esposto in bella vista davanti al cantiere, ma che in questo caso è ben nascosto sotto una delle arcate della tangenziale, raggiungibile solo a piedi dopo aver scavalcato le recinzioni.

Ma Faso ha anche scoperto il perché dello stallo: pare infatti che durante gli scavi gli operai del cantiere abbiano trovato l'acqua, dettaglio non troppo confortante quando la missione è sistemare uno svincolo di una tangenziale. Ma, nello stesso tempo, un dettaglio abbastanza semplice da ipotizzare, soprattutto quando ci si trova a progettare un'opera del genere a 50 metri dal Lambro.

«Incredibile - dice Faso - scavo vicino a un fiume e trovo l'acqua, e pensate che c'è anche un sito della regione con dei dettagli della falda acquifera che tipo io, che faccio il bassista, in cinque minuti sono andato a vedere e ho scoperto che c'è l'acqua. Incredibile, c'è l'acqua!»

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