La segnaletica di Milano e la storia di Raleigh

La segnalatica di Milano e la storia di Raleigh

Vi piacciono i cartelli delle indicazioni stradali in giro per Milano? Io non mi sono fatto un'idea precisa: direi che mi sono indifferenti e che fanno il loro lavoro dignitosamente. Certo che però sarebbe bello vedere anche qui a Milano quello che si è visto a Raleigh, in North Carolina. Un attacco di "guerrilla urbanism" a base di cartelli e qr code in giro per la città: il tutto per Walk Raleigh, una campagna - finanziata con Kickstarter - che come scrivono gli organizzatori su Facebook vuole far capire agli abitanti del centro quanto possa essere rapido muoversi a piedi. Per cui c'è il cartello con l'indicazione e il minutaggio necessario per raggiungerlo. Scrive Nathan Ingraham su The Verge

Grazie al loro aspetto professionale per un mese i segnali sono rimasti al loro posto - erano 27 in tutto - finché non sono stati tolti, ma ora torneranno dov'erano nell'ambito di una sperimentazione di 90 giorni.

Anche la municipalità locale ha apprezzato. Certo, gli States sono un altro mondo e Raleigh è piccina rispetto a Milano, contando circa 375mila abitanti. Ma credo sia anche decisamente meno turistica della nostra città, dove segnali del genere funzionerebbero molto bene.

Fate conto: è come se qui in piazza Castello trovassimo un cartello con scritto "Per piazza del Duomo è una passeggiata di un quarto d'ora", e così via. Vi piacerebbe vedere una cosa del genere a Milano? A me sì, voi che dite?

La segnalatica di Milano e la storia di Raleigh
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