Le celebrazioni per la Festa della Liberazione a Milano


Le previsioni meteorologiche dicono che da domani il clima cambierà, lasciando spazio finalmente al bel tempo: una prima liberazione, quella dalla pioggia, che non fa certo male. Scherzi a parte, la città, che fu protagonista di quel 25 aprile di 67 anni fa, è preparata come sempre a festeggiare la Liberazione dal nazifascismo, la festa più importante della Repubblica Italiana.

Le celebrazioni cominciano oggi, al campo della Gloria del Cimitero Maggiore, alle ore 15 e 30, con una cerimonia in ricordo dei caduti nella guerra contro l'occupazione tedesca e dei deportati milanesi ebrei e antifascisti.

Domani dalle 9 alle 11 ci saranno le consuete deposizioni di corone di fiori nei luoghi che ricordano i Caduti per la Libertà. Sul sito del Comune c'è l'elenco completo con gli orari.

Infine il momento centrale delle celebrazioni, il corteo del pomeriggio: concentramento in piazza Oberdan dalle 14,30, poi si arriverà in piazza del Duomo passando per corso Venezia e corso Vittorio Emanuele II. Interverranno il sindaco Giuliano Pisapia, la segretaria della CGIL Susanna Camusso, il presidente dell'ANPI Carlo Smuraglia e rappresentanti di Provincia e Regione.

Altro appuntamento ormai quasi classico è Partigiani in ogni quartiere, l'incontro musicale e artistico antifascista che si propone di valorizzare le periferie. Quest'anno appuntamento in Giambellino. Interverranno insieme a partigiani e abitanti del quartiere, i Vallansaska, il Ricky Gianco Quartet e Renato Sarti.

Foto | Flickr

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