Le zanzare a Milano, una battaglia infinita

L'arrivo della vera bella stagione nei giorni scorsi, quasi un'anticipazione d'estate, ha risvegliato in men che non si dica i piccoli diavoli volanti, grandi nemici delle serate sul terrazzo, delle finestre aperte, delle gite al parco e delle bibite bevute ai tavolini esterni dei bar.

Noi di 02blog siamo appassionati di questa guerra a bassa intensità, che tutti i milanesi combattono da quando sono nati. Da sempre siamo in trincea con voi provando a dispensare consigli per evitare di essere punti, suggerimenti su come sterminare il nemico, mappature delle zone dove lo scontro uomo-insetto è più cruento.

Sembrerebbe una mole di accorgimenti sufficiente, ma qui casca l'asino, qui si commette l'errore che potrebbe farci perdere il conflitto: ogni anno bisogna ricominciare da capo. La zanzara non ha memoria, dove ne hai ammazzata una, ne ritorna un battaglione; dove si è consumato uno zampirone, prolificano le dannate larve; dove si alza una zanzariera, si insinuano piccoli ninja alati.

Le nostre armi sono l'intelligenza e la capacità di imparare in fretta. Quindi, visto che siamo in tempo (è solo maggio), cominciamo con lo scambiarci le nostre esperienze. In quale zona di Milano vivi? Che metodo antizanze usi? Cosa fai se ti pungono? Comincio io: abito in zona Navigli, ho piazzato le zanzariere (rinunciando a decine di pizze e birre) e se mi pungono mi metto la pomata omeopatica Tea Tree, che credo serva contro le scottature ma va bene anche contro le punture.

E voi? Combattiamo per il primato dell'uomo sulla zanzara! Finché non ne resterà soltanto uno!

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail